rockandroll1980 ha scritto una recensione su GhostWire: Tokyo
Spiriti giapponesi
Fin da quando uscì qualche anno fa questo gioco mi aveva sempre affascinato, e mi dispiaceva il fatto che non potessi provarlo visto che ancora non avevo una PlayStation 5. Immaginiamoci una volta che mi sono deciso finalmente a comprarla, uno dei primi giochi appunto che mi sono messo in testa di acquistare è stato proprio Ghostwire Tokyo.
La bellissima ed enorme zona di Shibuya fa da setting per quest'avventura tra il reale ed il sci-fi, dove il nostro protagonista dovrà affrontare una campagna tra, letteralmente, la vita è la morte per ritrovare sua sorella. La missione principale si compone di 6 capitoli, ma la caterva di attività secondarie e di collezionabili ci spronano a vagare per la grande mappa di gioco. Una Tokyo riprodotta in modo molto buono (niente ciclo giorno/notte, ma tutto ambientato di sera con luci e suoni in stile Yakuza) si mostra in tutta il suo splendore. Longevità ottima (gioco terminato sulle circa 30 ore con pochissime missioni secondarie fatte (ho seguito parecchio la mano quest).
La storia è l'unico neo che stona: un po' troppo scontata, seppur ben scritta con i protagonisti che "funzionano" assieme. Finale un po' troppo "tirato via" a mio personalissimo avviso...
Non mi accingo a descrivere la trama e gli eventi perché sciuperei molto tante sfaccettature della campagna.
Ambientazione 9
Storia 6
Grafica 7
Longevità 9
Voto assegnato da rockandroll1980
Media utenti: 7.6 · Recensioni della critica: 8










DovahSkin
Sarà il prossimo che giocherò dopo Borderlands 2. 'Sto titolo mi attira parecchio.