Death Stranding? Mai sentito
SamuelitosWay
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Ciao a tutti, sono Samuele, videogiocatore praticamente da sempre!
Da ragazzino aiutavo a gestire un forum sui videogiochi (ormai defunto) e qualche anno fa ho scritto degli articoli per un sito in rampa di lancio (rimasto, purtroppo, sulla rampa).
Mi piacerebbe avviare un progetto social col tempo in cui poter dare voce ai videogiocatori e in cui poter creare uno spazio di condivisione e di incontro, magari sfruttando le mie competenze lavorative (sono videomaker e "smm"), vedremo!
Nel frattempo sul mio profilo (si chiama così?) troverete recensioni varie, e cercherò di sfruttare la fantastica funzione delle domande perché amo il dialogo e il confronto!
Grazie a tutti!
In breve (prosegue dopo)
PRO
- Gestione mordi e fuggi divertente
- Movement rinnovato
- Campioni vari e divertenti da sperimentare
- Gestione dei livelli intelligente e leggera
- Possibilità di build varia
- Varietà di situazioni
CONTRO
- Riciclo di asset veramente troppo pesante
- Esperienza poco bilanciata se non giocata in gruppo
- Alcuni boss eccessivamente sbilanciati
- Bug sparsi nel respawn
- Hitbox alle volte poco convincenti
QUINDI
Se cercare un soulslike leggero e da giocare in gruppo senza dover spendere centinaia di ore, Nighreign è il gioco che fa per voi, a patto che chiudiate un occhio sui bilanciamenti e sul riciclo di animazioni e ambientazioni.
Per esteso
Elden Ring Nightreign è l'incontro tra Elden Ring e il genere roguelike, da intendere più come un esperimento che come un vero capitolo classico di casa From (di fatti, non è stato Miyazaki a occuparsi della direzione). L'obbiettivo di questo peculiare spinoff è quello di sperimentare: nuova modalità di gioco, nuove movenze, nuovi personaggi e nuovi boss. Tutto oro quello che luccica?
Partiamo dalla modalità di gioco, una sorta di sopravvivenza: verremo catapultati in una mappa generata proceduralmente dove c'è, un po' come nei battle royale, un cerchio che si stringe fino a un punto finale, teatro dello scontro con 1 boss maggiore. Il nostro scopo è sopravvivere al restringimento mentre ci potenziamo uccidendo e sgominando i vari accampamenti presenti sulla mappa. Una volta superato questo ciclo 2 volte, avremo la possibilità di affrontare "il boss della notte", ovvero la prova finale.
Se in giro per la mappa sono presenti tutti i nemici già sperimentati nel gioco base, alla fine di ogni ciclo ci potrebbe attendere uno dei tanti boss che hanno popolato la trilogia originale della saga, dando vita a momenti di stupore non indifferenti per chi avesse vissuto quei capitoli in prima persona. Il riciclo di questi personaggi non è di per se un problema, lo è invece la poca varietà di boss proposti, che nel giro di qualche ciclo torneranno inesorabilmente a ripetersi. Ex novo tutti i boss "della notte", che però soffrono dello stesso problema di Shadow of the Erdtree, ovvero una leggibilità non sempre chiara e momenti di caos che rendono il fight spesso sbilanciato e poco gratificante.
La mappa in cui si svolge il tutto presenta 3 versioni, ognuna con una sua proceduralità peculiare: gli accampamenti e le zone che visiteremo sono tutte riciclate dal gioco base, salvo un paio di aree esclusive ma che sicuramente non risultano memorabili o indimenticabili. Presenti eventi specifici in alcune aree che aiutano a rendere più varia l'esperienza, ma nulla che rimanga poi veramente impresso nell amente del giocatore.
Notevole aggiunta è quella dei campioni, personaggi pre costruiti, ognuno con una sua abilità primaria attiva, una passiva e una mossa finale con cui affrontare i vari scontri: questi personaggi sono ben diversificati e spingono su diverse meccaniche ereditate dai titoli From precedenti, come il personaggio che possiede una "spada da parry" che funziona esattamente come quella di Lupo in Sekiro. Provarli tutti è divertente e spendere qualche ora per concentrarsi su uno regala anche soddisfazioni non indifferenti.
La progressione non è come nei classici souls, questo per far fronte a un titolo frenetico e in continuo movimento: i nemici sconfitti lasceranno cadere delle anime che, portate al falò, ci possono far salire fino al livello 15. Ogni livello scala automaticamente le nostre statistiche: alla nostra morte perderemo un livello e il nemico che ci ha uccisi porterà con se le anime necessarie a ripristinarlo. Come ogni buon roguelike che si rispetti, è presente la possibilità di poter scegliere 1 tra 3 potenziamenti casuali una volta ucciso un miniboss o un boss, scelta che ci permetterà di costruire la nostra build.
Buona la varietà di armi, alcune storiche, altre del gioco base, altre ancora uniche di Nightreign: come nei titoli base, alcune sono molto più forte di altre, ma sperimentare è sempre un piacere. Data l'assenza di peso equipaggiabile (si è sempre in mid roll), è possibile sperimentare le combinazioni più disparate, come due armi colossali alla volta, senza paura di peso o danni da caduta.
Nota dolente il bilanciamento in singolo: il gioco in gruppo risulta vario e funzionale, in solo, però, tutte le meccaniche vitali che rendono vantaggioso il lavoro in gruppo non vengono rimpiazzate da oggetti sufficientemente potenti o che possano rendere l'esperienza meno frustrante.
Elden Ring Nightreign è un vero e proprio esperimento che attinge da tutta la storia From Software per provare a ottenere qualcosa di nuovo: divertente e sfidante, tuttavia ricicla troppi asset e diventa monotono in troppo poco tempo. Consigliato per tutti gli appassionati, meglio ancora se in gruppo.
Voto assegnato da SamuelitosWayy
Media utenti: 6.8
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Randolph Carter
Penso che sia stato un lavoro estremamente pigro ma ben calcolato per poter rendere al massimo con il minimo sforzo
Come sempre, la scelta sta al consumatore: se hanno calcolato questi costi è perché questo è quanto la fan base è disposta a spendere per questo prodotto
Kekkocraft
Avendo giocato e finito quest'ultimi sia su Xbox 360 che su PC.. faresti meglio a giocarli tramite Plutonium. si i port funzionano bene, però hanno problemi di sicurezza (deivato dall'anti cheat pessimo) in cui le lobby sono piene di cheater, BO1 è quello messo peggio, quindi ti converrebe di più BO2
Shinichi Kudo
Che meno soldi si danno ad Activision è meglio è per tutti.