Poesia in Movimento
In Monument Valley 2 non seguiamo più solo un cammino solitario, ma il viaggio di Ro e di sua figlia. È una storia muta ma potentissima sulla crescita, l'eredità e il delicato momento del "lasciar andare". Visivamente, il gioco è un trionfo: ogni livello è un quadro ispirato al surrealismo e alle geometrie impossibili di Escher, che su uno schermo TV in 1080p) esplode in tutta la sua vibrante palette cromatica.
Gli enigmi ambientali, basati sulla manipolazione dell'architettura e della prospettiva, risultano fluidi e rilassanti. Non aspettatevi una sfida cerebrale estrema; il gioco punta tutto sul flow e sullo stupore visivo. La colonna sonora, poi, è la vera ciliegina sulla torta: un accompagnamento sintetico e sognante che rende l'esperienza quasi meditativa.