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Cover We Happy Few

Sviluppato da Compulsion Games, We Happy Few è un gioco d'azione e avventura uscito il 10 agosto 2018 per Xbox One.

6.2

Recensioni

3 utenti

Leferry

ha scritto una recensione su We Happy Few

Cover We Happy Few per PC

Bioshock vibes?

Un'avventura mezzo open world dalla trama sicuramente originale in una sorta di passato distopico.
Esperimento ben riuscito seppur con qualche difetto.Devo ancora capire bene la trama però lo consiglio.

Maelstorm

ha pubblicato un link in L'angolo delle offerte

Segnalo We Happy Few Ps4 a 20.70€ spedito da Base.com 18€ + 2 di spedizione (prezzo più basso di sempre) lo stavo aspettando a quel prezzo da quasi un anno e me lo ritrovo scontato di botto, ovviamente l'ho preso e segnalato qua dato che magari qualcun altro lo cercava a un buon prezzo.

Dovrebbe essere multilingua, o almeno quasi tutti i giochi Gearbox lo sono. sisi

Ace

ha scritto una recensione su We Happy Few

Cover We Happy Few per Xbox One

Un titolo abbastanza strano, all'inizio colpisce sia per l'atmosfera sia per il mondo di gioco e le meccaniche che ricordano un po Bioshock poi con il passare delle ore ci si accorge delle magagne di questo titolo dalla ripetitività all'accozzaglia di elementi buttati dentro questo calderone tra cui il crafting, i punti abilità e il survival il tutto secondo me stona parecchio e certi elementi rendono il titolo abbastanza pesante da giocare, problemi (tanti) tecnici a parte per il resto molto come detto particolare il mondo di gioco e la storia che ne deriva che per me è sicuramente il lato più interessante del titolo, consiglio di comprarlo a prezzo esiguo ma forse prima conviene che vi informiate bene perché potrebbe rivelarsi diverso da quello che ci si aspetta.

Dajiu

ha scritto una recensione su We Happy Few

Cover We Happy Few per PC

Incipit interessante, ma noioso alla lunga

Premetto che non sono arrivata nemmeno a terminare il gioco, tuttavia avevo raggiunto il Secondo Atto per cui un bel po' di ore le ho fatte.

Dal punto di vista della storia ha un incipit molto molto interessante. Siamo in un universo ambientato in una civiltà inglese negli anni '60. La trama è senza dubbio curiosa: tutti i cittadini sono costretti ad assumere una droga di Gioia che li porta ad essere sempre allegri, felici, e a non curarsi dei problemi. I Musoni, coloro che non la assumono, vengono cacciati dalle città e vivono nella miseria.
Il nostro primo protagonista è uno di questi cittadini felici, che a seguito di memorie del proprio fratello decide di interrogarsi sull'efficacia di questa droga e di andare in cerca della verità, oltre che del fratello non più al proprio fianco.

Come detto, incipit davvero carino. Il problema? Dal punto di vista tecnico questo gioco ha un mix di elementi che devo ammettere mal si sposa con la narrazione. Abbiamo azione, stealth, persino un ampio lato survival, ma oltre a qualche problema tecnico trascurabile, la storia principale scende inevitabilmente in secondo piano nel momento in cui si vuole mettere mano sulle missioni secondarie: e c'è da dirlo, l'inizio è lentissimo. Camminare da un luogo nuovo all'altro richiede tanto tempo, cercare determinati oggetti di creazione anche. Mi sono ritrovata al secondo atto con le mani tra i capelli perché speravo di avere finito. Non c'era alcun motivo di realizzare altri atti con personaggi diversi che conducono una vita diversa e gli obiettivi di gioco cambiano (anche se rimangono le meccaniche di base), la soluzione sarebbe potuta essere di creare tre personaggi diversi con tre storie diverse a sé, perché inglobarli tutti nello stesso salvataggio? Sono rimasta anche lievemente delusa dall'impossibilità di manovrare la storia, perché il gioco inizia con questa premessa, ma in verità quelle davvero salienti in tutto il primo atto sono solo due.

Per svagarsi e passare il tempo è un buon gioco, ma personalmente ritengo che duri anche troppo.

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