Non so perché l’abbia comprato, sicuramente i 19,90 € su Amazon e il fatto che in parte mi senta legato a questo brand hanno sicuramente aiutato, ma non gioco un NFS dai tempi di Most Wanted 2012 e non mi reputo assolutamente un fan sfegatato della saga quindi boh, é stato acquisto completamente random.
Sicuramente sono cresciuto, sono cambiato e non mi sento più il giocatore target di NFS, men che meno di questo Unbound, però posso dire che non mi sembra niente male? Nel senso:
Ai miei tempi (si, parlo come un nonnetto) si giocava a Underground, Carbon e compagnia bella, erano capitoli fantastici ma che facevano leva sulla NOSTRA generazione, sulla NOSTRA situazione culturale. C’erano le NOSTRE canzoni, il NOSTRO stile, profondamente anni 2000.
Unbound é semplicemente un capitolo che parla a una nuova generazione. Una generazione che non mi appartiene, fatta di musica trap/rap, graffiti, stile fumettoso e lucine colorate. Però ha una sua identità, che cerca di parlare a nuovi giocatori. Il NFS Underground “per i giovani d’oggi”, diciamo.
Quindi non mi sento assolutamente di condannare il suo stile eccentrico e a volte trash che lo contraddistinguono, perché anche se a tratti mi fa sorridere mi sento comunque di rispettare questa scelta creativa.
Al di là della sua vena estetica, parlando di sostanza ho comunque ritrovato l’anima di quel “vecchio” NFS che amavo in adolescenza e che riesce a parlare anche ai giocatori “storici” come il sottoscritto: auto su licenza, un sacco di modifiche e personalizzazioni, corse clandestine, inseguimenti, turbo, derapate surreali e una guida Arcade come sempre divertente e spensierata. Non un gameplay perfetto, non il migliore che abbia mai visto ma comunque dignitosissimo.
Un plauso anche per la realizzazione tecnica, davvero pregevole.
Quindi in generale, mi sembra un ottimo Need for Speed. Diverso, moderno, ma familiare al tempo stesso.
Sia chiaro. Non l’ho finito, l’ho solo testato per qualche gara e assaggiato brevemente la storia (che sicuramente non farà gridare al miracolo, ma vabbè), però non mi sembra un disastro e “a naso” mi viene da pensare che sia stato criticato più del dovuto solo perché non é più il Need For Speed “di una volta”. Invece credo che, in casi come questo, per certe saghe sia un bene cambiare ed evolversi per attirare un nuovo pubblico. Spesso siamo noi a non apprezzare i cambiamenti ma ci sta, fa parte della nostra natura. Ma le nuove generazioni hanno diritto ad avere il “loro” Need for Speed, non so se mi spiego.
Tutto questo per dire cosa?
Niente, solo che per adesso mi ha sorpreso in positivo, e che se l’avete snobbato per qualche motivo mi sento di consigliarvi di dargli una chance. Non sarà un capolavoro, non sarà il capitolo migliore della saga, questo non lo so, ma mi sembra un dignitosissimo Need For Speed, di sicuro molto più frizzante e meritevole di attenzione di tanti altri capitoli a dir poco mosci e anonimi usciti nelle ultime generazioni.
Enima
ce ne sono di what if videoludici sui quali ponderare
al momento entrare nel mercato console sicuramente non conviene, o almeno non per offrire giochi dalla grafica pompata, e anche se rockstar è grossa, non la vedo una mossa alla portata sua. una console nuova oggi potrebbe farla nvidia, che ha già le sue gpu, o apple, amazon, meta e tesla, che sono dei colossi tech al pari di microsoft, ma alla fine si tratta di un investimento titanico e rischiosissimo
per il resto la necessità di gta vi per spingere playstation, checchè ne dicano i fanboy, è un dato di fatto. se come vendite hardware si sono risollevati molto (grazie all'assenza di competizione) lato software poi non vendono comunque tutti sti giochi, la maggior parte dei giocatori console comuni comprano pochi giochi