Scoppia la controversia su un "simulatore di sparatutto scolastico" presente su Steam
Un "simulatore di sparatutto scolastico" sta per essere pubblicato su Steam, ma come riporta Eurogamer, un ente di beneficienza britannico ne ha chiesto la rimozione dalla piattaforma direttamente a Valve, prima che possa essere lanciato sul mercato.
Si tratta dell'ultima controversia che mette in gioco Valve e Steam. L'ente di beneficenza britannico in questione è contrario alla libera vendita di armi, e ha chiesto alla società di bloccare e rimuovere il suddetto gioco in questione.
Il gioco si chiama Active Shooter e permette al giocatore di giocare anche nei panni di un potenziale killer che entra per fare una strage in una scuola americana, e basta sapere solo questo per comprendere come The Infer Trust, ente che offre supporto alle famiglie e parenti di vittime uccise da armi da fuoco, abbia etichettato il gioco some "semplicemente orrendo".

Enima
non ci trovo niente di male, fosse un film nessuno avrebbe da ridire
Dan94
Dicasi polemiche proprio per l’inutilità.
Emminsky
Sempre desiderato fare una strage nella mia scuola di merda. Me lo scarico subito così poi mi denunciano e finisco al TG
Dan94
Abizioso e?
Gabry94ITA
Voglio specificare.
Il gioco non è solo un simulatore di stragi scolastiche, prende spunto un po' dalla serie di Raimbow six: si può essere dalla parte della polizia, per far evacuare i civili e annientare i criminali, oppure far parte di questi ultimi e resistere alle forze dell'ordine.
Il gioco si fa valere così e non ha niente di male, semplicemente questo ente di beneficenza ha preso questo gioco con le pinze come è successo per hatred, che a differenza di questa situazione, si mostrava come un vero e proprio simulatore (più arcade e casinista) di stragi.
Ah, visto che sono contro le armi, perché allora non fanno petizioni contro tutti i giochi sparatutto in circolazione?
zetalue
Dai, ma che cattivo gusto
Nico Giraldi
Giochi di cattivo gusto ne hanno già fatti, non capisco perchè "quello sì" e "quello invece no". Invece giochi più violenti vanno benissimo eh, lol
zetalue
Hai ragione quanto torto, nel senso che, sì, penso anche io che di violenza spicciola se ne possa trovare in parecchi giochi ma, questo non giustifica il doverne continuamente produrre altri che abbassino sempre più il livello. Io sono la prima a difendere il mondo videoludico quando viene attaccato con critiche quali ''I ragazzi di oggi sono istigati alla violenza per colpa dei videogames!!!!!'', perché, no, so per esperienza che un gioco invece può dare tanto, anche a livello empatico, sentimentale e a livello di sensibilizzazione su diversi temi. Però un simulatore di school shooting che omaggia solo schifo senza in alcun modo rifletterci su come faccio a difenderlo?
Luchino dei Falchi
classico titolo che avrà successo solo appunto perché se ne parlerà, per la fama l'importanza non è che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli e basta