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Crisi per il gruppo Gamestop? Si valuta la vendita della società

UPDATE: Gamestop ha confermato ufficialmente di star discutendo con terze parti a proposito di una potenziale vendita, attraverso un comunicato ufficiale, senza tuttavia sbottonarsi ulteriormente sulla vicenda.



Secondo quanto riportato da Reuters, la nota catena di videogames Gamestop è in piena crisi finanziaria tanto che i dirigenti starebbero valutando la vendita della compagnia. Il rapporto sostiene che la Sycamore Partners sarebbe interessata ad un buyout per poi vendere le quote societarie ad enti terzi.



Purtroppo per Gamestop l'approdo di Internet e di colossi come Amazon hanno fatto vacillare il loro core business, a ciò si è aggiunta la crescente popolarità del digital delivery e di piattaforme come Steam che hanno costretto a diversificare il loro modello di business, infatti come avete già notato, negli ultimi due anni Gamestop ha diversificato di molto le sue strategie di vendita ponendo attenzione su prodotti correlati ai videogames come la vendita di gadget, abbigliamento e giochi da tavolo.



GameStop ha riportato un calo costante delle azioni che da Novembre 2013, hanno toccato quota 56,53 dollari ad azione, ad oggi invece, il titolo viene valutato 13,96 dollari.



Per concludere, il rapporto di Reuters è arrivato ad un mese dalla lettera inviata a GameStop da Tiger Management, attraverso cui è stato chiesto ai manager di avviare una profonda revisione strategica del suo modello di business. Per motivi del dutto personali l'amministratore delegato Michael Mauler si è dimesso dopo soli tre mesi di lavoro, strane coincidenze.

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19 giugno 2018 alle 11:50

Condiviso da popcornking e un altro.Piace a 4 persone, 1 persona

 

Nn so come funzioni all'estero o in tutti i punti vendita italiani, ma a Roma e provincia per anni hanno fatto schifo. Personale incompetente e maleducato, che nn conosce l'arte del vendere o cosa sono i videogiochi, ma che al tempo si preoccupava solo di piazzare copie del COD di turno o di vendere tessere GameStop. Questa perlomeno è stata la mia esperienza. Sicuramente ci saranno punti vendita migliori, ma per alcuni può bastare per augurarsi una chiusura della catena.

 

Mastrotitto è come dici tu esattamente!!
Io parlo invece da palermo ed e ' l 'identica cosa oppure uno qualsiasi gioco prende sempre vogliono 2€ in più per sta caxz di garanzia contro i graffi( che poi se il gioco non funziona tu me lo devi cambiare obbligatoriamente)

 

Io sinceramente mi sono sempre trovato bene,lo si sa' che quando porti i giochi indietro usati li valutano poco,pero da quello che sento delle volte per certa gente che ci lavora verrebbe la voglia di mandarli a fan culo

 

Non ci ho comprato più nulla da 2 anni, sono più cari sul nuovo e fanno le supercazzole per venderti la roba. Mi dispiace solo per chi ci lavora

 

Il problema non è la concorrenza di amazon o il DD, o almeno non solo... Il problema maggiore è che la catena è gestita da emerite teste di cazzo con gli occhi foderati... Potrebbero essere leader del settore, ma devono impuntarsi su scelte del cazzo.

 

@ghejoxx le aziende che pensano con idee vecchie son destinate al fallimento blockbuster insegna
Potevano ancora avere molti anni se avessero fatto le scelte giuste invece di lucrare sempre di più , imporre una garanzia che non serve a nulla , prezzi dell' usato ridicoli ( troppo alti ) e valutazione usato ridicola

 

@darkman i problemi di GS sono veramente tanti, il punto è che non si sono mai impegnati a risolverli, e da un lato dispiace perché di fatto erano gli unici a poter competere e avevano serie possibilità di dominare il settore. E per alcune cose, come la garanzia, il problema non sta tanto nell'averla come servizio, ma nel volerla imporre a tutti i costi con i più squallidi sotterfugi.

 

A me non dispiace, quello che invece mi dispiace se dovesse chiudere sono i dipendenti lasciati per strada che purtroppo sono costretti per avere il posto ad attenersi alle squallide politiche aziendali e ai comportamenti scorretti.