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Onore ai "veri gamer"!

Tre domande in una! Yuppi!
1) cosa deve fare un causal gamer per essere più intenditore? Tante ore di gioco? Tipologia di giochi precisi? Cultura videoludica? Altro?
2) esistono titoli che un vero gamer evita come la peste?
3) esistono titoli oggi sottovalutati o ignorati che domani potrebbero essere rivalutati come opere d'arte (o quasi!)?





Edit: Ho la sensazione che prima di fare la domanda avrei dovuto specificare che era per sapere cosa ne pensa la gente e non che mi servisse consiglio in prima persona ^^"

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Se vuoi un consiglio, gioca a quello che ti pare e piace, quanto ti pare e piace. Fregatene delle etichette che ti mette addosso la gente.

 

Grazie per il consiglio! Se ti consola sto benissimo,prima regola fare sempre quello che ti fa stare bene sisi oltre che buono come consiglio,è sorprendentemente un ottima risposta ahsisi

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4 Utilità

Un vero gamer dovrebbe essere semplicemente una persona che si diverte a giocare a quello che vuole, uno che si immerge nei vari mondi dei giochi con occhi e orecchie, uno che non si fossilizza sulla grafica ULTRAMEGAHD e 7000 fps e che deve in continuazione dirlo ad altri, uno che non rompe le scatole su quale sia la tua macchina da gioco... GIOCATE E BASTA.

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2 Utilità

Gioca sempre a quello che piace a te ! Non spendere i soldi per giochi che non giocherai mai con piacere!

 

quello lo fanno i collezionisti :)
Tra i tanti esempi che potrei fare ho preso HATRED su dvd che è semplicemente una ME**A e non credo lo giocherò mai più, però è un gioco che è stato oggetto di controversie e mi piace l'idea di averlo in collezione, con la quale un giorno spero di poter tracciare una sorta di "storia" dei videogames.

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1) nel momento in cui ti informi sui giochi e ricerchi qualcosa, non sei un "casual" sei un appassionato di videogiochi con tutta una cultura davanti da scoprire, giocando piano piano a quel che ti consigliano ma soprattutto i titoli che scopri personalmente e ti colpiscono
2) non è il caso di usare etichette come "gamer" gioca a tutto quello che ti piace senza preoccuparti del pensiero altrui. io personalmente ho adorato minecraft senza vergogna, e allo stesso tempo non ho stima per molti giochi per smartphone, o titoli come fortnite
3) una serie molto sottovalutata ma che è esplosa di recente è fire emblem. qualsiasi saga può diventare famosa improvvisamente perchè i videogiochi donano questa capacità di reinventarsi quasi senza vincoli

 

Purtroppo con FE noi Europei siamo stati molto sfortunati visto che il primo episodio giunto nel vecchio continente è per GBA mentre in Jappolandia ci si dilettavano già col NES. Indubbio che da noi Smash abbia contribuito molto alla sua popolarità. Però chi all'epoca seguiva le riviste come me non si è lasciato sfuggire nessun episodio 😉

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1) con casual gamer ovviamente si parla di persone che, a mio avviso, giocano occasionalmente ai videogiochi per cui io non nutro alcun pregiudizio. Ovviamente si parla forse della maggior parte delle persone che preferiscono giocare diciamo sempre ai soliti due tre giochi come passatempo quindi se non si appassionano al mondo dei videogiochi in generale rimarranno tali è inutile che si informino di qualcosa di cui poi non gli va ad interessare particolarmente
2) io reputo un vero gamer uno che non discrimina alcun videogioco ma anzi prima di giudicare un titolo a priori solo perché è giocato dalla massa è un gamer ignorante! Faccio l'esempio di videogiochi come fifa, COD e fortnite che vengono visti come i giochi dei bimbiminkia a prescindere. Io a fortnite non gioco, l ho provato lo reputo un gioco ben fatto perche ha poche meccaniche semplici ma ben studiate ma che non rientra nel mio genere. Mentre per fifa e COD è un altro discorso perché personalmente ci gioco parecchio perché mi divertono entrambi ma non per questo gioco solo a quello, anzi ho giocato ad un infinità di giochi, preferisco prevalentemente giochi in single player o comunque con una campagna ed una storia ben strutturata ma non discrimina assolutamente i multi-player.
3) questo non te lo so dire con certezza. Probabilmente esistono solo dei bei giochi usciti nel periodo sbagliato 😂 mi viene l'esempio di shadow of the tomb raider oppure titanfall 2


Comunque chiedo scusa per la risposta lunghissima ma ci tenevo a far trasparire le mie emozioni grazie a chi ha letto tutto 😁😝

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Ma fregatene completamente di essere un GAMER e pensa ad essere un individuo con le proprie opinioni che fa quello che vuole senza essere influenzato stereotipi o etichette anglosassoni che da noi oltretutto non significano nulla (e sinceramente neanche da loro). Gioca a quello che ti pare e piace e se la cosa ti interessa fai un pò di ricerca anche sulle cose passate, che hanno dato origine a quello che oggi piace a te: potresti trovare perle di cui non conoscevi l'esistenza e che ti fanno domandare come hai potuto vivere senza di loro fino adesso :)
E buon videogioco a tutti!

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Aaahhhhh, perfetto, questo volevo, ora ti mostro le 3 regole del vero gamer, regole da seguire, chi non segue queste 3 regole non può nemmeno osare definirsi un vero gamer... Da vero gamer dico... Gamers Rise Up

Prima regola https://www.ludomedia.it/luchinowf97-292 …
Seconda regola https://www.ludomedia.it/luchinowf97-292 …
Terza regola https://www.ludomedia.it/luchinowf97-292 …

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1) Avere curiosità di scoprire cose nuove, la curiosità come in altri ambiti è motore della passione sisi
2) Direi di no, c'è chi pensa che il vero gamer sia quello che non gioca a Fortnite o che non gioca online in generale per fare due esempi ma sono tutte cavolate secondo me
3) Gran Turismo Sport ha salvato Gran Turismo dalla melma in cui era caduto, pochi lo hanno capito visto la diffidenza dovuta alla sua natura più orientata all'online ma Gran Turismo 7 su PS5 farà capire quanto sia stato importante questo passaggio IMHO

 

@Aureolus Izzard Ecco dopo GT4 la saga ha continuato con la stessa struttura limitandosi solo all'aggiunta di auto, circuiti ecc... Tutto bello ma la saga aveva bisogno di svecchiarsi e GT Sport secondo me ha preso la direzione giusta: rimozione patenti, parco auto meno vasto ma più concentrato, aggiornamenti mensili con nuovi contenuti, online raffinato ecc... E' diventato meno "colleziona tutte le auto possibili" e più "studia bene auto e circuiti per competere", mantiene il feeling storico ma sotto tutt'altra luce e per me è stato il motivo per convincermi a tornare a giocare a Gran Turismo :D

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l'unica cosa che potrei dire è che i casual sono quelli che giocano un gioco per moda, se giochi a un fifa, fortnite, ecc perché ti piace è un conto, ma se lo fai perché lo fanno gli streamer ed è una cosa da influencer...

ps:ho appena iniziato persona 5, se avessi bisogno di qualcosa posso romperti le palle? xd

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Purtroppo abbiamo bisogno di etichettare tutto, anche laddove nn serve. Cmq esistono 2 categorie a mio avviso: competenti e ignoranti. Competente : appassionato che dedica tempo alla propria passione senza lamentarsi o cercare scuse quando nn può coltivare la propria passione. Per essere tale è sufficiente essere curiosi e provare cose nuove rischiando di sbagliare, così come meravigliarsi di aver fatto le scelte giuste per noi. Sbagliando si impara! Ignorante: colui che segue la moda, nn si crea un proprio gusto ma copia gli altri per sentirsi parte di un insieme, la classica pecora nel gregge. Ha bisogno di nascondere limiti e difetti di cui è morbosamente complessato(nn lo ammette neanche a sé stesso), anziché investire le stesse energie e tempo per risolvere quello che percepisce come problema. Nn ha gli attributi per rapportarsi con la realtà. Quello che nn sa fare e nn capisce è merda, quello dove riesce è il meglio che c'è, solo perché lo dice lui. Mediocre parassita umano/video ludico.

 

Vero, infatti io odio un sacco le etichette ma ormai fanno parte del nostro mondo, credo perché siamo diventati più stupidi sotto un certo aspetto, abbiamo bisogno di delineare qualsiasi cosa perché se no ci si sente impotenti e se non si comprende subito una cosa alla prima occhiata in molti la bollano come merda soprattutto se questa viene data da recensioni e recensori.
Io solo quest'anno credo di essermi scaldato un bel po' da solo prendendo molti titoli che volevo provare, titoli belli per la critica come mh sia altri meno approvati come Resident evil revelations. In ogni caso sia belli che non molti mi hanno deluso ma non perché oggettivamente certi di loro non fossero bei giochi, come mh per esempio, ma proprio perché per me ed I miei gusti non mi trovavo.

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Beh secondo me dovrebbe provare almeno un gioco per ogni genere tanto per avere una visione completa, poi giocare a ciò che preferisce.
No non deve evitare nulla a meno che non gli piaccia proprio il genere però almeno provare un titolo per genere come ho detto, per il resto non essere troppo superficiale e seguire solo le recensioni o i trend ma giocare appunto ciò che preferisce.
Credo si troveranno molto probabilmente negli indie che nei titoli più "mainstream", anche se qualcuno mainstream ciccierà sicuramente fuori dato l'uscita di molti titoli validi negli ultimi anni.

 

@calliope1305 si era per dire che mi piace sempre variare, sono abbastanza adattabile e scelgo il titolo più per quello che mi trasmette che andando proprio solo a generi, per quello dico che secondo me non si dovrebbe andare a categorie ma avere una visione più generale e giocare ciò che uno vuole.
Poi appunto se proprio uno stile non piace li non ci si può far nulla.
Per farti un esempio io odio i così detti walking simulator dove c'è una storia e tu ti muovi per un paesaggio scoprendo parti ecc.. Però alcuni li ho trovati interessanti come Edith finch .. Non l'ho comprato direttamente, riscattandolo con il plus e l'ho apprezzato comunque.

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Devi solo giocare a tutto ciò che vuoi e informarti sui giochi in generale, magari approfondendo quelli che ti sono piaciuti di piu. Non puoi sforzarti di giocare titoli che non ti piacciono anche perché molti di quelli importanti sono vecchiotti e difficili da approcciare oggigiorno. Gioca, informati e approfondisci, formerai una tua cultura videoludica personale

Onore ai "veri gamer"!