DrewSparda
DrewSpardaDrewSparda condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere DrewSparda, aggiungilo agli amici adesso.
Stamattina fette biscottate integrali, marmellata ai frutti di bosco e caffè non zuccherato.
Neanche a dirlo, ci sono alcuni sp0iler di entrambe le serie quindi se non siete in pari non guardatelo.
Punished "Sparda" Snake Script - https://www.deviantart.com/the4thsnake/art/Metal-Gear-Solid-Devil-May-Cry-Parallel-Plots-785474662 Patreon - https://www.patreon.com/the4thsnake Tw..
Ci sono poche cose che ricordo in particolare quando si tratta di riscavare ricordi già lontani, ma diventa ancora più difficile quando già allora si trattava di "riscoprire" qualcosa e, soprattutto, quando ci sono emozioni forti in mezzo a questi.
Ecco, Kingdom Hearts coinvolge un periodo molto grosso in cui passavo dall'essere fortemente nostalgico al diventare un fan al negare a pié pari i palesissimi problemi di coerenza al diventare un completo hater, per poi spegnere tutto quanto; al che uno può pensare "ah vabbè sì ennesimo fan che ha giocato KH3" io sarò sincero a me il 3 piacque e anche un sacco, cosa mi ha distrutto tutto fu il fatto che la serie da allora investì molto di più sul mercato mobile con idee PERFETTE per spin-off su console mentre un rhythm game, che quelli su mobile ci vanno a NOZZE, li hanno inseriti sulle piattaforme moderne. Senza divagare troppo, io penso che quando qualcuno inizia KH mi si riaccende tutto quello che ho soppresso, anche perché sono consapevole di aver visto l'intero franchise a tinte rosee per poi lanciare tutto alle ortiche quando, dopo lo sbatta di recuperarmi TUTTO, la reputazione del franchise improvvisamente calò mostruosamente con questo enorme gaslight di massa sul fatto che "Kingdom Hearts è sempre stato una merda", condizionando inevitabilmente qualsiasi discussione.
Sapete cosa? KH3 quest'anno farà 7 anni, e 9 anni sono passati da quando ho iniziato a giocarmi l'intera serie da cima a fondo, non m'azzardo a dire il mio primo approccio su PS2 che potrei cadere in depressione. Io non ho tempo di stare addosso a cosa gli altri pensano, ho maturato un senso critico che son contento di poter definire mio e di aver costruito delle capacità di analisi di cui mi ritengo soddisfatto; per cui in breve voglio dirvi cosa ne ho pensato di questo capitolo dopo tutti questi anni.
E io vi dico che è un gioco impossibile: ha dei dialoghi orrendi, un level design estremamente altalenante, dei boss tremendi, i personaggi originali sono piatti e prevedibili, il platforming ti fa venire voglia di lanciare il controller tipo frisbee, il grind per il 100% è un meme completo.
Risultato? Il gioco è meraviglioso.
Come.
Per me è il fatto che questo sia uno dei giochi che meglio ha saputo dare bilanciamento alla definizione di Action-RPG: hanno reso gli elementi RPG principalmente legati al livello e all'equipment in stile FF, gli heartless hanno ognuno una propria gimmick in maniera tale da dover essere affrontati ed approcciati in maniere differenti e questo promuove un'azione più ragionata e meno di natura button mashing.
Oltre a questo c'è anche una direzione artistica mostruosa: certo, i mondi Disney come Agrabah e Wonderworld vincono a tavolino, ma filate subito dall'oculista se avete le palle di dire che Hollow Bastion non sia una completa meraviglia da guardare.
Dove mi vedrete sempre in terreno "hot" è che al netto di tutto questo io penso che KH abbia degli alti di scrittura: il tema principale di questo gioco sono le connessioni interpersonali, e io penso che l'uso dei mondi Disney faccia degli ottimi parallelismi con ciò che Sora prova nel corso dell'avventura.
Sora si trova alienato da Traverse Town e tutti i mondi diversi->Alice in Wonderland è una perfetta dimostrazione di questa sensazione
Sora è il prescelto dal Keyblade del mondo della luce ma si sente un ragazzino e non sa se riuscirà a reggere questa responsabilità->Hercules gli insegna cosa vuol dire essere un eroe e che non è un discorso di semplici muscoli
Sora è sempre più in conflitto coi suoi timori e preoccupazioni->Peter Pan è una storia sul cosa significa dover crescere e Hollow Bastion gli dimostra che anche nei momenti più bui quando sei circondato da niente che buio troverai sempre una luce alla fine del cammino (la favola della nonna di Kairi->"Kingdom Hearts is light!")
Una storia assolutamente puerile con dialoghi che fanno sembrare Naruto un'opera di Pasolini, ed è ammesso da Nomura stesso che i mondi selezionati sono quelli più popolari e con più possibilità di interazione, ma i parallelismi tematici ai conflitti interiori e alla dinamica che sviluppa con Paperino e Pippo (altra chicca, nella giungla di Tarzan litiga con Paperino e chiede a Tarzan se ha visto i suoi amici, fa per descrivere Paperino ma si ferma a metà per chiedergli poi di Kairi e Riku; ci sono più implicazioni a mio avviso oltre a "ho litigato col papero non lo voglio più vedere gne gne"), la famosa scena di chiusura con Sora, Pippo e Paperino che "corrono" verso nuove avventure che fa da parallelo a quando Sora, Riku e Kairi fanno a gara all'inizio del gioco, con una regia molto simile in cui vengono inquadrati i singoli personaggi uno dopo l'altro.
E cos'altro della Squaresoft poteva avere Kingdom Hearts se non un casino di dettagli che non si filerà mai nessuno se non i più grandi appassionati? Un esempio? Il boss "Trickmaster" che è di fine mondo di Alice.
Una caratteristica di quel boss è che lui va verso la stufa, accende i suoi bastoni per poi lanciarti palle di fuoco da questi; se usi Blizzard 6 volte sotto la stufa tu la spegni. What?
O il fatto che rivisitando mondi precedenti scopri non solo tesori nuovi ma anche miniboss (che se vuoi l'Ultima Weapon ti devi sucare anche più volte) e anche minigiochi è, a mio avviso e al netto delle sue numerose problematiche, un titolo che ancora oggi può dare veramente ma veramente tanto.
Se siete arrivati fino a qua, il titolo della recensione lo lascio alla vostra interpretazione, ma vi ringrazio di avere avuto lo sbatta di leggere fino in fondo.
Voto assegnato da SOLERO
Media utenti: 8
ci sono dei giochi che hanno un'anima è KH è uno di questi. Non è semplicemente la somma dei suoi pregi e difetti, c'è un fattore impalpabile che proviene dall'amore con cui è stato fatto
Penso che KH sia stata la prima serie sulla quale ho avuto una vera e propria ossessione da piccolo e non credo di averlo rinnegato pur se anche io sono ad oggi molto amareggiato nel non poter veramente recuperare tutti i giochi al 100% vista la frammentazione tra le piattaforme. KH3 ad oggi non l'ho ancora toccato e non per colpa dei pareri online, vorrei riprendere il filo del discorso dopo anni, recuperare il poco che mi rimane da recuperare. Tante delle cose che hai descritto nella recensione le ritrovo nei miei ricordi. Da un lato forse eravamo più felici quando lo giocavamo con altri occhi, dall'altro ci sono cose che all'epoca non avevo assolutamente visto. Mi fa ridere che tutto sia cominciato quando, passando da un Gamestop, ho visto che in questo gioco c'era ... Winnie the Pooh. Io oggi rido perché so la fama che il Bosco dei 100 Acri ha, per me è stato ciò che mi ha tirato dentro alla serie
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SqlCat
Ma che c'hai er dito a banana?
Enima
non ironicamente
Garth Brown
Aspé come si chiamava la tizia (dico l'ultima)? Era tipo zu Zelig o Colorado il suo segmento (dove falliva sempre)
Andrem_Dusy
@Garth Brown Sempre in quel programma comico c'erano Luca Bizzarri & Paolo Kessisoglu con lo sketch del Mimmo Amerelli 😁😁