V1NC3NZ0 ha scritto una recensione su Spider-Man: Shattered Dimensions
Dimensione che vai, Ragno che trovi
Nelle scorse settimane ho condiviso (nelle immagini) la mia riscoperta del titolo di Beenox. Finalmente, dopo averlo completato il titolo, posso dedicare qualche parola ad un videogioco che ancora oggi riesce a distinguersi.
SM Shattered Dimensions è uno di quei titoli che ti resta dentro come solo pochi sanno fare. Nonostante i suoi difetti, ci sono dettagli frammentati che ho portato con me fin da ragazzino e che ho potuto felicemente ritrovare nella mia nuova esperienza: l'epica colonna sonora del menù, il motivo fischiettato dallo scagnozzo di Hammerhead, i colori dei grattacieli futuristici e quelle sadiche piattaforme petrolifere. Ancora oggi non posso non riconoscere la lungimiranza di un titolo che ha saputo introdurre nei nuovi media il concetto di "Spider-Verse", dando successivamente vita ad una serie a fumetti dedicata agli Spider-Men protagonisti.
La prima cosa che cattura lo sguardo del giocatore è sicuramente il fascino delle varie ambientazioni, dalle strutture "a fumetti" in cel-shading di Amazing e Ultimate agli oscuri vicoli di Noir ed infine i dinamici palazzi e laboratori di 2099. Ciascuno di essi offre una variabilità visiva apprezzabile, che ben si sposa con la natura del personaggio, ma soprattutto dei villain ad essi associati. Infatti, ogni livello sembra essere uno specchio del villain da affrontare: l'arrampicamuri affronta Kraven nella giungla, poi Electro in una centrale elettrica, poi Sandman in un deserto e così via.
Un'altra cosa che ho molto apprezzato è che, seppure non ci sia una meccanica free-roam, è percepibile una libertà di movimento che - chiudendo un occhio sulla pessima gestione della visuale - si manifesta in un level design interessante, adatto, divertente.
A dare ulteriore divertimento, oltre al proseguire della semplice trama, ci sono delle missioni secondarie per ogni livello che mettono alla prova il giocatore e lo premiano con punti da spendere nella Web of Destiny, acquistando abilità e potenziamenti che rendono il gioco ancora più divertente. La progressione apre la strada a nuove combo che arricchiscono le coreografie dei combattimenti e mostrano la potenza (non indifferente) degli Spider-Men.
Insomma, la cosa più interessante del titolo è sicuramente la varietà, poiché ogni Spider-Man e la sua dimensione hanno una propria caratteristica distintiva: Amazing ha uno stile grafico che immerge l'utente in un fumetto, Noir adotta un approccio principalmente stealth in una meccanica luci-ombre, Ultimate sfoga la sua rabbia liberando il Simbionte tra un panel e l'altro, 2099 è slanciato, rapido e verticale.
Eppure, ad essere sinceri, ho notato e gradito che la dimensione che si distingue appieno è una soltanto.
Amazing, Ultimate e 2099 condividono un certo dinamismo, delle abilità e anche un certo caos. Ma la dimensione Noir è un'esperienza a parte: il mondo noir è pacato, calmo, quasi introspettivo. Lo Spider-Man di questa dimensione è meno sfrontato, più riflessivo, più "maturo" e oscuro, potenzialmente letale. Si muove nell'ombra come un'entità invisibile, mosso da un senso di vendetta più che di giustizia, e questo lo rende "diverso.
Alla fine dei conti, mi resta da dire che sì, Shattered Dimensions ha tutti i suoi difetti - sa essere macchinoso, frustrante - ma si distingue nella sua diversità dagli altri titoli dedicati all'eroe Marvel in un titolo colorato (o in B/N), movimentato e variegato che sa divertire, se preso per il verso giusto.
Voto assegnato da V1NC3NZ0
Media utenti: 7.8

Lapassionedelverogamer
Quantio vorrei un remake di questo qui. Per certe cose è davvero iconici, penso che alcuni livelli non li dimenticherò mai
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Lapassionedelverogamer
@V1NC3NZ0 vero, se uscisse in concomitanza con il nuovo spiderverse sarebbe perfetto
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