E qui vi sblocco un ricordo 🥹
Mark condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere Mark, aggiungilo agli amici adesso.
E qui vi sblocco un ricordo 🥹
Scopro solo adesso che Muciaccia ha aperto un canale. 😍😍😍
Questa è un puntata imperdibile. Oggi vi farò scoprire perché un artista astrae. Analizzeremo le opere di Piet Mondrian, Malevich e Capogrossi, e lo faremo partendo dalla grande cr..
É la fine degli anni ’90.
Entri nel tuo negozio di giocattoli di fiducia, con i tuoi 70.000 lire faticosamente accumulati con paghette e mance della nonna. Sei eccitato al pensiero che di lì a poco uscirai con un gioco nuovo, ma ancora non sai quale sia e questo ti eccita ancora di più.
Appena varcata la soglia ti senti subito a casa.
Conosci benissimo il posto, sei stato lì decine di volte: vieni subito accolto da giocattoli di ogni tipo, e l’odore di plastica ti entra fin da subito nelle narici. I poster sparsi nel negozio pubblicizzano i giochi del momento, ma sei troppo povero per riuscire a permetterti i giochi del momento e soprattutto sei lì per altre cose e quindi passi oltre. Ti addentri nel negozio, passi davanti a Super Liquidator, soldatini e giocattoli di ogni sorta, poi superi quell orribile corsia tutta rosa fatta di bambole e finalmente arrivi nella zona dedicata ai videogiochi.
Vieni accolto da due muri pieni zeppi di custodie, semplicemente una visione paradisiaca. Un caleidoscopio di colori si apre davanti a te, ovunque appoggi lo sguardo noti cover sfavillanti che urlano all’unisono “comprami!!”.
Sai già che passerai una mezz’ora fantastica. E se sei fortunato potresti anche riuscire a provare un gioco nuovo nella postazione lì in fondo, dove una console messa a disposizione del pubblico permette di provare l’ultima novità uscita.
Peccato che adesso ci siano già un paio di ragazzi piantonati lì, vorrà dire che ritenterai più tardi.
Decidi quindi di avviarti verso la sezione PS1 a caccia di tesori.
Inizi a guardare quel muro di custodie, ammiri gli artwork fantastici di certi videogiochi e toh: curiosa quella copertina completamente bianca con scritto “Final Fantasy VII”. É anche bella cicciona, ADDIRITTURA TRE DISCHI, dev’essere proprio un giocone della madonna, pensi.
Questo cos é?
“Silent Hill”. Vediamo cosa dice il retro. Wow, dalle immagini sembra proprio una bomba, un sacco di sangue, é sicuramente un gioco violento, la mamma non approverebbe ma ehi, mica controlla sempre tutto quello che giochi. Potresti giocarci di nascosto, magari quando esce per qualche commissione. Sembra figo, sarà una specie di sparatutto splatter…
Poi però vedi il prezzo: è completamente fuori budget, 90.000 lire, sarà un gioco appena uscito… peccato.
Vai avanti, vedi un sacco di custodie interessanti e con grafiche accattivanti: Metal Gear Solid, Legend of Dragoon, Driver, Ace Combat, Soul Reaver… c’è di tutto e di più. Molti però costano ancora troppo, magari potresti segnarti alcuni titoli e provare a chiederne uno per Natale.
Ti capita sottomano un certo Pandemonium. Non sai bene cosa sia, il retro della custodia non dice molto, ma quella grafica in 3D e quei colori sgargianti che intravedi nelle immagini ti ispirano fiducia. E soprattutto costa solo 40.000 lire, fantastico!
Afferri la custodia e la tieni gelosamente in mano mentre prosegui il giro: temi che lasciandola sullo scaffale qualcun altro possa soffiartela, non se ne parla proprio.
Un momento: la postazione di prova si é appena liberata!
Ti fiondi subito davanti al televisore e provi quel gioco nuovo, un certo Syphon Filter, madonna che grafica pazzesca! Guarda che animazioni assurde!
Rimani imbambolato di fronte a quello spettacolo, ci giocheresti per ore ma senti una presenza dietro di te e decidi di lasciare il posto al ragazzo appena arrivato.
Torni a curiosare tra le custodie, fai slalom tra gli altri ragazzi lì vicino, che discutono del più e del meno e si scambiano pareri e consigli… spesso ti fermi ad ascoltarli di nascosto, cercando di rubare più informazioni possibili, dopotutto é così che hai scoperto quel capolavoro IMMANE di Tomb Raider, ma stavolta non hai molto tempo a disposizione e decidi di proseguire.
Ti avvicini alla sezione GameBoy. Non è fornitissima, ma c’è comunque diversa roba. Vedi diversi giochi di Mario, altra roba che non hai mai sentito nominare… Pensi al fatto che sul Gameboy in fondo giochi praticamente solo a Pokemon Rosso, e che quindi dopotutto non ti servono altri giochi, però ti avanzano 30.000 lire e magari c’è qualcosa che rientra nel budget.
Vedi uno Zelda, un Megaman… l’occhio poi cade su Adventure Island 2, uno dei pochi giochi che costano meno di 30.000 lire. Sembra un platform in stile Mario. Pensi al fatto che Super Mario Land ti era piaciuto un botto, e che quindi sicuramente ti piacerà anche questo.
Afferri la custodia e tutto contento ti avvii alla cassa.
Il proprietario prende le confezioni per scansionarle, poi esclama “Bello Pandemonium”
“Si, mi sembra carino”
“Si, è carino, non è un gioco nuovissimo ma secondo me può piacerti.”
“Ma com’è fatto? Tipo Crash Bandicoot?”
“Si più o meno, ma si vede di lato”
“Ah ok va bene”
Paghi ed esci dal negozio eccitato al pensiero di tornare a casa e provare i tuoi nuovi giochi. Torni alla macchina con i genitori, ti siedi sul retro e togli il nylon dalla confezione di Pandemonium. L’odore di policarbonato ti avvolge, quell odore di gioco nuovo appena scartato ti emoziona ogni volta.
Inizi a sfogliare il libretto, e l’intero tragitto verso casa lo passi guardandone le immagini, cercando di memorizzare i comandi descritti… La curiosità e la voglia di giocarlo salgono alle stelle, non stai più nella pelle!!!!
Poi torni a casa, lasci il gioco del Gameboy nella tua cameretta (lo proverai più tardi mentre stai a letto), ti fiondi in salotto davanti alla tv, inserisci il disco di Pandemonium nella tua amata PS1, ascolti il suono di avvio della console… e il resto è magia.
W IL DIGITALE ✌🏻
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Pezzi di storie di vite vissute…
Hai riproposto pari pari le mie vicisittudini adolescenziali, mi mancano da morire i negozietti in cui campeggiavano trionfanti videogiochi e console, usuale la postazione fissa in cui provare il videogioco di turno (fino a PlayStation 3, alla Mediaworld dentro l’IperCoop si poteva ancora giocare su una console lucchettata)…
Pandemonium ebbe il potere di catalizzare bene l’attenzione in un videogioco mai potente, di nicchia, ma che assicurava interesse grazie alla grafica semi-3D, ai colori sgargianti, poligoni frizzanti ed un’intro che anche nella demo faceva arrapare…
Nei commenti letti qui sotto, noto la frequenza di negozi dove acquistare i masterizzati a 5€: non ho mai vissuto quel momento perchè ormai lavoravo e potevo comprare il videogioco mensile dopo aver spulciato abbondantemente ConsoleMania e Playstation Magazine, senza voler rifugiarmi nel piratato, ma ricordo bene che dovevo vivevo c’era sempre quel ragazzo che poteva procurarti la copia masterizzata anche a 3€ o farti fare la modifica…
Cambia la PlayStation col Nintendo 64 e le 70000 lire con 160000 ed è la mia infanzia 😁
non ho vissuto questo tipo di negozi, però cavolo nella mia città natale (Palermo) è sempre stata fornitissima di negozi di videogiochi e mi ricordo ogni pellegrinaggio con i miei compagni di classe fatto quando c'era assemblea a scuola o quando "marinavamo" la scuola, ricordo quel Dragon quest 8 preso a 5 € (che colpo di culo), ricordo quando ci portai mia moglie per fargli vedere tutto quel ben di dio, ricordo i commessi, il ragazzo sbarbato dalla fisionomia aliena di Playlandia, il mastodontico sosia di kerry king degli slayer da console&mania, i fratelli che tengono in piedi playhouse, ricordo giorgio del gamestop di via maqueda che mi tentava a spendere su giochi rari, tutti questi avevano una singola cosa in comune, amavano il loro lavoro, amavano il videogioco, quante volte mi sono soffermato a parlare, scherzare e condividere, a volte fare anche nuove conoscenze, per carità ormai da 3 anni compro tantissimo su vinted perchè non sto più a palermo, ma quando torno a Palermo o visito qualsiasi altra città io visito questi negozi, perchè mi piacciono, è proprio una questione di atmosfera, comforto e toni ...
tutto questo sarà perso "come lacrime nella pioggia"
Ragionavo stamattina tra me e me.. erano già dei mesi che iniziavo a sentire una forte nostalgia dei tempi passati, soprattutto videoludicamente parlando, ho rispolverato le mie vecchie console portatili (da Gameboy in poi), di queste console ho recuperato diversi giochi fisici che mi interessavano e nelle ultime settimane mi stavo informando per emularci sopra quei giochi che fisicamente sono ormai introvabili e/o costosissimi…
La notizia di Sony mi ha dato il colpo di grazia, se prima avevo una forte nostalgia adesso ho come sentito un taglio netto col passato, come se avessero ucciso di punto in bianco il medium videoludico per come l’ho sempre conosciuto e amato fin da bambino.
Però non sono pronto a tagliare col passato. Anzi, ora più che mai sento il bisogno di tornare indietro per riprovare le stesse sensazioni e lo stesso divertimento “leggero” che provavo da bambino.
Quindi mi sa tanto che questo mio ritorno nostalgico giocherà a mio favore da ora in avanti. Non supporterò mai piu questa industria, ormai i videogiochi così come li conoscevo non esistono più, ciò che amavo di tutto quello che faceva da contorno (visitare negozi e spulciare gli scaffali, collezionare e ammirare le custodie, i libretti, sfogliare riviste cartacee ecc) non esiste più niente, esistono solo corporazioni che fanno il bello e il cattivo tempo sulle nostre spalle e con i nostri soldi, e io di giocare alle loro condizioni non ci sto proprio.
Quindi rispolvererò le mie vecchie console, fisse o portatili che siano, e giocherò finalmente i millemila giochi fisici arretrati che ho accumulato negli anni.
Mi perderò tanti capolavori, non giocherò mai un RDR3 o un The Last of Us 3 e chissà cos altro, ma almeno giocherò con qualcosa di effettivamente mio, che possiedo e che nessuno potrà mai decidere di togliermi da un giorno all altro per colpa di qualche licenza o di qualche decisione politica e/o aziendale.
Sarò bigotto, sarò un boomer, sarò un cavernicolo, ma sono fatto così.
Lascio ai giovani decidere se foraggiare o no la nuova industria videoludica, per quanto mi riguarda la decisione é presa. Addio PlayStation, é stato BELLISSIMO finché é durato
Io avevo già dei grossi dubbi se questa gen sarebbe stata la mia ultima.
Ho veramente troppi arretrati da giocare, tengo la Ps5 che accendo due volte al mese, La Switch 2 non ne parliamo e la Xbox Series X è praticamente un gigantesco fermacarte sulla scrivania.
Più passa il tempo più penso che questa generazione sia stata la mia "Last dance" per quanto riguarda le console più mainstream
Non ci sono interventi da mostrare 😔
Aenigma
😱😱😱
sbrutagaz
Non mi sembra di averli già visti prima d' ora.
sbrutagaz
@Mark di moda come anche tante altre cagate che giravano in quegli anni, e nei successivi, e in quelli odierni.
T800csm101
I pong 🤦🏻🤦🏻la trovata più assurda a cui tutti cascarono tranne me!!! Ma poi ci cascai (non Nissan 🫠) perché alla fine me lo fecero di mortal Kombat the movie del 1995... Ed essendo un malato del suddetto titolo ne comprai a scatoloni... Devo avere ancora qualcosa da qualche parte...
A differenza dei pong originale che ci giocavi come al gioco delle pulci, quello di mortal Kombat avevano degli intagli sul lato, il che permetteva di incastrarli l'uno con l'altro per formare figure geometriche e ovviamente rovinare l'immagine stampata sopra. I pong erano di cartone, quelli di mortal lombari erano di plastica.