Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

23 anni sono troppi per iscriversi all'università?

L'anno scorso mi sono "laureato" in chitarra classica al conservatorio. Ho provato a cercare lavoro come insegnante in una scuola di musica ma per la mia poca esperienza (che vorrà dire non lo so) non mi hanno preso. Alcuni miei amici(anche i miei genitori) mi hanno consigliato di iniziare l'università, ma io mi chiedo se alla mia età (ad agosto avrò 23 anni) sia troppo tardi per iniziare questo percorso. Voi che ne pensate? Qualsi sono le vostre esperienze?

in Ludomande

Risposta scelta dall'autore della domanda
7 Utilità

Ciao, Zefiro. No, non è affatto tardi per iniziare un secondo ciclo di studi universitario. E puoi anche togliere le virgolette a "laureato" perché da qualche anno il conservatorio è considerato come l'università, quindi hai una prima laurea a tutti gli effetti e che secondo me ti fa anche onore, vista la difficoltà del percorso.

Purtroppo, il problema di quell'ambiente è che per poter fare l'insegnante di musica, anche in una scuola pubblica, ci vogliono parecchi riconoscimenti. Se non erro, dovresti essere pure concertista... insomma, è ardua.

L'idea di studiare altro ci sta tranquillamente e non sei affatto "vecchio" o in ritardo per tornare a studiare. Dipende solo dalla tua volontà, se te la senti di studiare ancora e di affrontare le frustrazioni accademiche e quello che verrà dopo la laurea. Perché, ahimé, la laurea non garantisce che tu possa trovare facilmente lavoro: titoli su titoli per essere adeguatamente qualificato, ma "Eh, ma non hai esperienza, ciao". Francamente, la situazione è questa: c'è parecchia frustrazione e quando trovi lavoro, sei pure sottopagato. Poi, dipende pure dalla regione in cui ti trovi - se sei al Sud... buona fortuna.

Non volevo traumatizzarti, ma è bene sapere che la situazione non è delle migliori per i laureati. Ti direi di capire quali settori sono più richiesti e di studiare qualcosa che ti crei delle opportunità di lavoro, anziché andare per "passione". Se fai economia, qualcosa si trova.

Comunque, nel mentre puoi provare ad offrire lezioni di chitarra e aiutare chi al conservatorio non se la cava bene. Non è molto, ma meglio di niente. E prova a farti conoscere come musicista che magari qualcosa salta fuori.

 

@Zefiro Figurati! Il problema della musica è che è ancora di "nicchia" qui in Italia e per questo sembra quasi riservata a pochi eletti. Quindi chi non si è mai avvicinato ad essa in senso classico fatica ancora ad accettarla e vederla come impiego. Come per molte cose, si vede solo una parte di questo settore, quindi la gente ha pure una visione ristretta di ciò che una laurea in musica ti permette di fare.

Ad ogni modo, non farti scoraggiare e persevera. Se vuoi lavorare con la musica, devi solo capire come fare per raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, sappi che non troverai facilmente terreno fertile qui, bensì all'estero. Molte persone che conosco e che hanno seguito la carriera musicale lavorano più fuori che in territorio nostrano. Ma comunque, questa è una possibilità.
Puoi provare facendo cover su YT, cercando band e/o aspiranti cantanti che cercano un musicista, fare ripetizioni (di tecnica e/o teoria) e... ho detto, ci son tante possibilità, anche se non tutte realizzabili in Italia, purtroppo.

Se hai bisogno di altri consigli, chiedi pure. Io di mio ti sconsiglio di studiare lingue perché risulterebbe una perdita di tempo dato che il mercato è saturo e devi svenderti per poter fare il traduttore o qualcosa di simile. A meno che non ti butti su lingue sconosciute, ma comunque quelle hanno altre pecche (non sono sempre richieste, per dire).
Attualmente, con le materie umanistiche si lavoro poco, da quel che ho capito, quindi se intendi fare l'università punta sull'economia o sul diritto, ché vanno forti.
Oppure, puoi provare i concorsi e puntare al posto fisso. Non richiedono necessariamente la laurea (dipende dalle posizioni) quanto una buona preparazione per la mansione che andrai a ricoprire. In alternativa, ci sono concorsi meno "fastidiosi", tipo quelli per le Poste.

Risposta scelta dall'autore della domanda
5 Utilità

Io sono del parere che l'università bisogna farla per avere, almeno, un pezzo di carta che certifichi il percorso seguito e le nozioni apprese.
Però, come ti hanno già risposto gli altri, il pezzo di carta serve ben poco se non come un premio personale per aver raggiunto tale traguardo (poi dipende dal settore di interesse).

Io ho fatto la triennale all'Accademia di Belle Arti frequentando il corso di Arti Tecnologiche (che di tecnologico aveva si e no 5 materie su 29) e poi seguito un Master in Effetti Speciali (l'amore per il mondo dei videogames mi ha portato a studiare il 3D e l'applicazione degli effetti speciali).
Però in tutto ciò ho sempre studiato da autodidatta perché è qualcosa che mi appassiona e mi affascina, e penso sia la stessa cosa per te con la musica. Ultimamente ho trovato lavoro da quasi un anno, é stato il mio datore di lavoro a cercarmi solo perché ha visto il mio portoflio/showreel online. Faccio progettazione industriale, considera che ora mi son ritrovato a progettare e renderizzare mascherine in silicone ecosostenibili. Non è malaccio, il lavoro non è pesante, ma il mio sogno è ben altro e quando potrò cercherò di realizzarlo. Prima di ha bisogno di soldi :D

Ora, perdona la storia della mia vita forse superflua da raccontare, ti consiglio di iscriverti se ritieni che attualmente sia la strada che ti faccia sentire vivo e bene. Ma pensa anche al rovescio della medaglia, non solo alle cose belle. Ovviamente sii positivo e analizza bene la tua situazione, ognuno ha i suoi tempi per tutto. Sta a noi crescere con i giusti ritmi. La vita è uno stress continuo e bisogna fare ciò che ci fa stare bene.

Risposta scelta dall'autore della domanda
4 Utilità

Io due anni fa mi sono iscritta di nuovo alle scuole superiori (quarto e quinto anno), perché non avevo completato gli studi per prendere il diploma. Da ottobre sono iscritta in accademia di belle arti. Io ho 25 anni, non è mai troppo tardi :)

Risposta scelta dall'autore della domanda
3 Utilità

E perché mai??? Unio zio si iscrisse all'università ad oltre 40 anni, e sono tante le persone che lo hanno fatto. Non credo che sia mai troppo tardi per studiare... Certo andando avanti dovrai far combaciare studio e lavoro, ma se ci riesci, cosa te lo impedisce??? 🤔🤔🤔

Risposta scelta dall'autore della domanda
2 Utilità

Secondo me non è troppo tardi tutto sta alla tua voglia di studiare. Ti dico questa perché è una cosa che va detta, l'amica di mia moglie ha 35 anni e secondo me ormai non si laurea più a parte che si è sposata da poco e poi tanta voglia non ha.Lei era iscritta ha giurisprudenza che non dovrebbe essere difficile però se non hai voglia meglio lasciar perdere invece se ne vale la pena fallo anche per te stesso in futuro per lavoro anche se capisco che è difficile.

Risposta scelta dall'autore della domanda
2 Utilità

Io dopo aver chiuso la mia attività, ed aver mandato curriculum inutilmente ed aver fatto lavori da schiavetto, mi sono iscritto in infermieristica a 31 anni. Nel mio caso, visto che infermieristica da buone possibilità di lavoro, ho preferito fare un sacrificio ora, tirando le cinghie piuttosto che avere un futuro incerto e rischiando di arrivare a 50 anni facendo ancora il cameriere. 23 anni è un'inezia, praticamente hai ancora tutta la vita davanti!

Risposta scelta dall'autore della domanda
1 Utilità

Zì, c'è gente che entra a 20 anni ed esce a 30, a 23 anni sei ancora un ragazzetto rispetto al mondo (e parlo io che ne ho 24 rotfl), altro che tardi... Sei ancora perfettamente in tempo, se hai voglia. Se non hai voglia però lascia perdere, perché l'università va affrontata col mindset di chi ha voglia di studiare (prima ancora di imparare) e può diventare una frustrante perdita di tempo...

Risposta scelta dall'autore della domanda
1 Utilità

io a 26 ho riniziato dall inizio il diploma da eletrotecnico,fa un po te( ma me ne sono pentito amaramente). La domanda che devi farti e ne vale la pena ? Perche anche dopo essere laureato(quindi passano anni) e dopo averti fatto il culo alla fine il lavoro e molto difficile trovarlo perche abbiamo dei datori di lavoro che molto spesso rompono solo le palle con le loro seghe mentali del CV per poco o niente( visto che tra fare un CV e fare un lavoro c e di mezzo una marea di differenza) ma a fine anno poi ne provano una trentina (uno peggio dell altro) e cosi hanno perso tempo e denaro .

23 anni sono troppi per iscriversi all'università?