Draftcoronet ha scritto una recensione su Senua's Saga: Hellblade II
Nella valle del terrore e dell'umanità...
Innamoratomi dell'imperfetta ma magnetica e accattivante esperienza del primo Hellblade non potevo non provare la seconda iterazione dell'opera degli ormai defunti (ahimè) Ninja Theory.
Sin dai primi istanti si ha subito la sensazione di essere tornati a casa, accolti, per modo di dire, da quel mondo cosi contorto, particolare, disturbante ma affascinante nascosto nella mente della nostra protagonista, Senua.
Il viaggio (è pur sempre una sorta di Walking Simulator Tripla A) riesce a trasmettere e portare con sè una carica emotiva impressionante: sfruttando sapientemente tempi, mix audio, grafica fuori scala (le animazioni facciali dei protagonisti son sicuro che rimarranno impresse nella vostra mente per lungo tempo) e sezioni action incredibilmente fisiche e viscerali Hellblade II sa dire la sua e lo fa in modo dirompente, senza fronzoli e senza la paura di essere autoriale quanto basta e questo, paradossalmente, è anche il suo più grande limite.
Durante le circa 7-8 ore di gioco ho più volte pensato che sarebbe bastato quel guizzo in più per rendere la storia di Senua ancora più appagante dal punto di vista meramente ludico... sia chiaro, sappiamo che certe produzioni puntano volutamente su altro ma , paradossalmente, inserire enigmi ambientali semplici e poco stimolanti risulta più frustrante che intrigante, rischiando di annoiare una buona fetta dei giocatori che cercano esperienze narrative d'impatto con un ritmo meglio calibrato.
Gli enigmi sono troppo uguali a sè stessi (e ricordano troppo quelli del primo capitolo, ma li glielo si perdonava) e non aggiungono niente ad un pacchetto che tra "esplorazione" e combattimenti avrebbe comunque saputo sorprendere e appagare i giocatori.
Dispiace infatti vedere come il terzo capitolo, dove Ninja Theory sembrava aver compreso questo dettaglio e si era mossa in direzione di un prodotto più complesso e appagante dal punto di vista ludico (centrandolo totalmente sulla protagonista e chiamandolo, per l'appunto, SENUA) sia ormai in bilico e probabilmente prossimo alla cancellazione.
Ciononostante non smetterò mai di ringraziare gli sviluppatori per aver avuto il coraggio di creare qualcosa di cosi unico e particolare, qualcosa che sicuramente, negli anni a venire, sarà ricordato come un prodotto peculiare, unico a modo suo e con una componente emotiva incredibile, merito di personaggi ben scritti e dal carattere, carattere che ormai, come quello di Senua, è sempre più complesso trovare nelle produzioni odierne.
Voto assegnato da Draftcoronet
Media utenti: 8.3








