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Trobar clus

L'ho provato con degli amici ed è il mio sogno bagnato.
Sembra che gli sviluppatori abbiano deciso di mischiare Daggerfall e Eye of the Beholder aggiungendoci la cooperativa per quattro giocatori.
Ogni giocatore sceglie una classe e ci sono meccaniche da gioco di ruolo complesse: c'è da mangiare per non morire di fame, c'è il peso trasportabile, ci sono armi che vanno meglio per la nostra classe, c'è il level up, porte da scassinare, trappole da disattivare eccetera. Insomma, Barony non è un roguelike, è un gioco di ruolo fatto e finito. Il party deve scendere all'interno del dungeon per sconfiggere il boss finale, ma il level design del gioco è davvero crudele. Morire sarà facilissimo, anche se non necessariamente una cosa brutta. I giocatori morti, infatti, possono esplorare il dungeon come se fossero dei fantasmi, trovando tesori e nemici e segnalandoli ai giocatori ancora vivi.
Tutto, in Barony, riporta alla mente quell'epoca dimenticata del gioco di ruolo, quella in cui i dungeon erano davvero oscuri, in cui i nemici erano brutti e cattivi e in cui tutto era buio, buio, buio.
Però è un gioco dei nostri tempi (oddio, ha quasi dieci anni, ormai).
Le trappole e il fuoco amico hanno creato situazioni davvero divertenti, e il gioco, in quattro ore che ci siamo sparati, non è mai stato ripetitivo o noioso.
Si tratta dell'esperienza coop più divertente che abbia vissuto dai tempi di Warhammer: Vermintide 2. E probabilmente è il primo gioco che gioco quest'anno a farmi dire: "Cavolo, questo finisce in top 10".
Ne avevo davvero bisogno.

martamartina80

ha aggiornato la sua collezione

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