Romanthekid ha pubblicato un'immagine nell'album Vaccate varie
Lo pensiamo tutti. E chi non lo pensa, mente.
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Lo pensiamo tutti. E chi non lo pensa, mente.
Confusione! Questa è la parola con cui descrivere la stanza degli sceneggiatori di questa miniserie su Netflix. Una serie che non sa cosa vuole essere. Parte in maniera più che buona con i primi due episodi con toni da horror con una spruzzata di Lovecraft, almeno fino a quando non deraglia e il focus e l’ambientalismo, il riscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacciai… Ma solo per poco. Infatti, ci si aggiunge anche un po’ di thriller e anche una bella critica sui miliardari cattivi. E la commedia? Poteva mancare? No!
Below è una serie che ha avuto un’ottima descrizione da una recensione che ho letto dopo averla vista: Quando comincia a rispondere alle domande, delude. Si tratta di una descrizione chirurgica. Ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, quindi andiamo con ordine.
Il cast è veramente ben assortito, con una menzione al sempre bravo Josh Hartnett che insieme a un Charlie Heaton post Strangers Things regalano un’ottima interpretazione e insieme reggono la baracca. Molto bella anche l’atmosfera quando la serie punta al suo aspetto horror/thriller. Anche gli altri membri del cast fanno il loro dovere, e da quel punto di vista non ci si può lamentare troppo.
La serie in se non è neanche malaccio se vista da una prospettiva completa. Il cast è buono, l’atmosfera egregia e la storia parte con un piglio interessante, ma svacca totalmente nell’esecuzione dopo i primi episodi. Che piaccia o meno, è una di quelle serie che esce dalla testa abbastanza in fretta.
Persona 1 Remake leakato?
Non ci sono conferme e potrebbe tranquillamente essere una mod. Ma ricorda di come P3 Reload fu leakato tempo fa.
Persona 1 Remake
Hanno aggiunto i trofei sulla versione disponibile su PS4 e PS5. Una bella occasione per rigiocare un classico della prima Playstation. (Gioco tutt'altro che perfetto, ma da ragazzino lo amavo).
Halo è una delle mie serie preferite. E’ il gioco che mi ha fatto comprare la prima Xbox e Halo 3 è quello che mi fece optare inizialmente per una Xbox 360 anziché una Playstation3 (una delle scelte più difficili della mia vita da videogiocatore). Ho amato tutti i capitoli dell’era 360, e sì, anche Halo 4 all’epoca mi piacque molto, e ancora oggi gli riconosco delle qualità, anche se ben distante dai capitoli di Bungie.
Quando hanno annunciato Campaign Evolved però sono rimasto… Freddo… Un’ulteriore riproposizione di Halo: Combat Evolved mi sembrava abbastanza inutile, visto che era già uscita una versione rimasterizzata con grafica aggiornata su 360 ed è disponibile anche nella Master Chief Collection. Far conoscere il gioco agli utenti PS5? Tanto valeva portare direttamente la MCC, che è un pacchetto più completo, più corposo e di sicuro più interessante. Invece no!
Via di remake con l’immancabile Unreal Engine 5.
Non mi voglio dilungare troppo in questa “recensione” anche perché banalmente si parla di un gioco che ha fatto la storia. Questa versione porta con se alcune novità che la modificano neanche poco, ma le modifiche non sono tutte rose e fiori.
In primo luogo, il gameplay è quello tipico della serie, e giocare con un gruppo di amici è sempre divertente. Abbiamo finito la campagna a leggendaria, fatto qualche obiettivo qua e la e giocato anche i nuovi contenuti. Da questo punto di vista il gioco vale la candela. Ma dall’altro punto di vista i nuovi contenuti (tre missioni che fanno da prequel con protagonisti Master Chief e il sergente Johnson) sono noiosi e privi di mordente. Difficilmente una volta giocati e finiti verrà la voglia di rigiocarli mai. Un piccolo contentino per dare un motivo d’esistere a questo Remake, anche se a parer mio non vale un nuovo esborso a chi ha già il gioco originale.
Tutta la storia presenta nuove cinematiche con un nuovo doppiaggio, ma niente di cui si sentiva realmente il bisogno. Si è resa l’esperienza più cinematografica, soprattutto nel gameplay, visto che in alcune occasioni neanche troppo sporadiche, il gioco scatta come una bestia. Ovviamente ciò è dovuto a un’ottimizzazione non perfetta del motore di gioco.
Altre novità sono l’inserimento delle armi dei giochi successivi, che non considero un grande difetto, ma un’aggiunta simpatica che intacca poco l’equilibrio. Inoltre, è stato inserito anche lo sprint, che nei capitoli originali non era presente, che sicuramente modernizza il gioco, ma da la sensazione di rendere alcuni livelli più veloci. Dopotutto non sono stati disegnati per avere lo sprint.
Se avete il Game Pass provatelo, alla radice dopotutto rimane Halo. Ma in tutta onestà a chi si vuole avvicinare ad Halo e dispone di una Xbox o un PC discreto, andate di Master Chief Collection. Stanno letteralmente non su pianeti, ma in universi diversi.
Voto assegnato da Romanthekid
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DrewSparda
Natalia Dyer purtroppo è identica ad una assistente stronza con cui feci un esame universitario e da che mi piaceva un sacco mi è andata sulle palle per questo motivo
Millie mi sembra depensare parecchio, ho visto alcune sue interviste e mi sembra abbastanza scemotta.
Sadie Sink una dea, la mamma di Mike e Nancy invece gran gnocca