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Romanthekid ha pubblicato un'immagine nell'album Collezioni riguardante Pokémon: Let's Go, Pikachu!

Dopo un paio d’ore posso dire che non è malvagio come potrebbe sembrare, anche se le cose che fanno storcere il naso sono non poche. Il gioco sembra molto facile, anche perchè la fonte principale di livellamento e la continua cattura dei pokemon. Catturarli è molto, molto semplice. Almeno inizialmente. La Poke Ball Plus è un bell’oggettino, anche se non è troppo comoda. Ma dopo poco ci si fa l’abitudine.

Graficamente il gioco è molto colorato e bello da vedere, ma i versi dei pokemon diversi da Pikachu dopo 20 anni non si possono sentire. Per ora va bene così, vediamo come va avanti.

Solo però una cosa, se noi da ragazzini siamo riusciti a farci piacere Pokemon Blu e Rosso così come erano pensati (non facilissimi, ma neanche un mostro di difficoltà, certo) c’era davvero bisogno di semplificarlo così tanto?

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Romanthekid ha scritto una recensione su Marvel’s Spider-Man

Cover Marvel’s Spider-Man per PS4

Dopo l'iniziale annuncio con pochi secondi di filmato le aspettative per Marvel Spider-Man (d'ora in po solo Spider-Man) erano altissime. In quei pochi secondi si vedeva molto e molto poco allo stesso tempo e dopo una non troppo lunga ma abbastanza dolorosa assenza dagli scaffali videoludici tutti non vedevano l'ora di gustarsi una nuova avventura dell'Uomo Ragno. E beh, all'uscita del gioco tutti quelli che lo aspettavano sono stati accontentati, compreso il sottoscritto.

Probabilmente non è il miglior gioco dell'anno (per me no di sicuro) e neanche un gioco che, come Batman, ridefinirà il genere e si porrà come standard per produzioni basate sui supereroi (quel primato spetterà ancora a Batman per molto tempo) ma Spider-Man è il risultato di una gestazione simile. I ragazzi di Insomniac non hanno voluto settare nessun standard e nemmeno diventare un punto di riferimento, ma volevano solo fare il miglior gioco possibile sfruttando tutte le peculiarità del personaggio, e ci sono riusciti in pieno.

Il lato narrativo prima di tutto ci vede impersonare un Peter Parker già nel pieno della sua attività di Spider-Man. Dopo ben sette anni si appresta a porre la parole fine anche sul regno di Wilson "Kingpin" Fisk, storica nemesi del ragno. Ma nonostante questo ulteriore successo, darà il via ad una serie di eventi che lo vedrà affrontare vecchi e nuovi nemici e farsi anche nuove alleanze. Purtroppo non posso andare oltre per non spoilerare la trama, ma personalmente per due terzi l'ho trovata abbastanza standard. Senza infamia e senza lode. Nulla di particolarmente eclatante. Solo nel terzo atto dell'avventura la storia ingrana e diventa molto più interessante, ma ahimè finisce proprio sul più bello. Poco male però, visto che l'eventuale seguito già promette fuochi d'artificio.

Il gameplay e quanto di meglio si potesse chiedere. Lo swing tra gli edifici di Manhattan è quanto di meglio si possa chiedere, e difficilmente ci capiterà di bloccarci da qualche parte visto che i ragazzi di Insomniac hanno programmato un set di animazioni con cui Spidey si giostra in caso di movimenti innaturali. Oltre a quello potremo darci la spinta agganciandoci a degli appigli e potremo fare acrobazie durante il volo. Il sistema non è immediato, ma non è neanche complessissimo da padroneggiare, e dopo poche ore di gioco sarà un vero piacere diventare i l re dei cieli di New York. Quando si tratta di menare le mani invece il sistema si appoggia agli standard creati da Rocksteady per Batman, con la differenza che Insomniac ha creato qualche modifica alla velocità d'azione dovuta all'agilità del personaggio, superiore a quella del pipistrello. Oltre ai sani e sempreverdi cazzotti avremo a disposizione una pletora di gadget e di poteri legati ai costumi che, una volta padroneggiati a dovere, trasformeranno ogni tipo di nemico in una minaccia insulsa e insignificante. Tutto perfetto, vero? Beh, non proprio. Nel gioco ci sono anche delle sezioni stealth (fortunatamente non obbligatorie nella storia) che purtroppo non funzionano totalmente. Purtroppo, sebbene abbia le qualità per farlo, Spider-Man non è un tipo da stealth e infatti queste sezioni sono le meno riuscite del gioco, e non solo quelle in cui controlleremo Spider-man.

Graficamente il gioco è meraviglioso, e seppur non raggiunga dettagli come quelli di un God of War, l'impatto visivo è comnque incredibile, specialmente quando vediamo la città ai nostri piedi durante un tramonto dalla cima di un grattacielo. Anche i modelli poligonali dei personaggi sono ottimi e in generale anche quelli degli abitanti di New York... Se non li si guarda troppo da vicino. Servono solo per fare contorno comunque, quindi vanno più che bene. Il gioco lo si finisce in una quarantina di ore se si vuole fare tutto il fattibile ed è possibile ora rigiocarlo grazie al New Game Plus.

Attualmente il miglior gioco di Spider-Man degli ultimi dieci anni e di sicuro insieme a Spider-Man 2 e Spider-Man: Web of Shadows (di cui scriverò nei prossimi giorni) uno dei migliori tie-in tratti dall'universo Marvel.

9

Voto assegnato da Romanthekid
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 8.7

Romanthekid

Vediamo quanto farà cagare il Black Friday e il Ciber Monday di Amazon.it quest'anno. Non mi aspetto nulla, come l'anno scorso. E nonostante queste basse aspettative riescono comunque a deludermi.

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