Passare 28 giorni nella realtà virtuale: un artista vuole saggiare i limiti della condizione umana
La tecnologia fa sempre più parte delle nostre vite quotidiane, per cui il dibattito su quanto sia giusto circondarsi di apparati elettronici è sempre un argomento di attualità.
Come riporta VRfocus, l'artista Mark Farid deve essersi posto, più o meno, lo stesso interrogativo, egli ha infatti deciso di vivere completamente immerso nella realtà virtuale per ben 28 giorni, così da poter saggiare su sé stesso l'impatto che una tale esperienza possa avere sulla condizione umana.
Dunque per 28 giorni, 24 ore su 24, egli vivrà con un visore VR calato sugli occhi, con tanto di cuffie.

Akar
Ecco che incominciano...
the_T.E.O.
Oddio nn ci credo
Jungleman
Mm bella cosa
Garth Brown
Molto interessante. Vediamo gli esiti.
Jayson
Queste sono le cazzate che non vorrei leggere o sapere. Non è nulla che possa tornare utile a livello scientifico, se non vi sarà un team di medici a supervisionare il tutto...
McMario
Si che poi è un semplice visore di merda
Enima
Ne uscirà con occhi e orecchie danneggiati, oltre a qualche bicchiere e piatto rotto. Per la tecnologia che abbiamo adesso, sta facendo un esperimento inutile
Dan94
Dubito che non toglierà mai visore e cuffie.