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Cina: i minorenni non potranno più sfondarsi sui videogiochi (almeno teoricamente)

Una notizia che sta girovagando sul web da un paio di giorni racconta di una rivoluzione normativa che avverrà, con molte probabilità, nel paese più popolato al mondo: la Cina.



Generatrice dei migliori videogiocatori di molti e-sports sia per motivi probabilistici che per la mole di tempo che i cinesi dedicano alle proprie passioni (anche al di fuori dell'ambito videoludico), La Cina, o meglio il legislatore cinese, ha deciso improvvisamente di imporre dei paletti ai minorenni nell'ambito dei videogiochi, visti come un ostacolo alla sanità mentale, alla vista e alle prospettive negli studi in caso di dipendenza.



Nello specifico, i tre vincoli cui saranno sottoposti i giovani cinesi sono i seguenti:



  • Non potranno giocare più di 90 minuti al giorno ai videogiochi. Il limite di tempo si estende a 180 nel weekend.
  • Non sarà più possibile giocare fra le 22:00 e le 8:00, anche in occasione dei festivi.
  • Sarà presente un tetto massimo di spesa mensile per le microtransazioni pari a circa 50 €.

Le regole sono estremamente stringenti e probabilmente verranno raggirate dalla massa, anche e soprattutto perché sarà molto complesso riuscire a sviluppare degli adeguati sistemi di controllo per tutta la popolazione.

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sabato alle 18:50

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Troppo restrittiva a mio parere e troppo controllo per i propri interessi, stanno tornando proprio verso la dittatura...

 

Per me è giusto, ci sono molti minorenni che stanno appiccicati ai videogiochi notte e giorno, quando invece devono giocare fuori a calcio ecc ecc, per non parlare dei casi di ragazzini che giocano settimane senza interruzione a quella porcheria di fortnite

 

" ostacolo alla sanità mentale" sul serio? Ma come siamo ridotti... per come la vedo io non studiare non dipende dai videogiochi io da ragazzo non studiavo perché non ne avevo voglia e mi faceva schifo i tuoi al tempo ero sempre fuori con gli amici. L'unica cosa in cui sono d'accordo sono le microtransazioni anzi io le debellerei proprio, insieme a fortnite e compagnia. Poi perché non giocare più dopo le 22 quando è festa?

 

@Drakon98 ah su quello sono d'accordo, come tutti, però almeno da alcune parti hanno la decenza di non spingersi così oltre

 

@Drakon98 comunque si sa che ormai siamo in un sistema che premia la costanza, appunto siamo simili a macchine... Come molti scienziati hanno detto i computer in verità non sono più intelligenti dell'uomo anche se riescono in calcoli molto più complessi, proprio perché quelli si possono raggiungere con l'allenamento, il nostro sistema ti implica di essere un robot perché appunto servi a muovere e produrre per gli altri, il fatto è che tutto sarebbe anche accettabile se fosse più equilibrato ma sembra invece che la cosa stia remando sempre di più verso lo squilibrio più totale.

 

Condivido la decisione del legislatore.
Quando si esce da soli o in compagnia e si inizia a passare il tempo giocando o perdendo tempo dietro al telefonino piuttosto che parlare o leggere un libro o anche solo vedere il passeggio... inizia a diventare una vera malattia e in Cina questo fenomeno sta aumentando, ma anche nel resto del mondo.
Personalmente penso che con tutti questi telefoni intelligenti ci stiamo rincitrullendo, per non dire altro.

 

Esempio totalmente fuori luogo dato che citi telefoni invece che videogiochi... Poi avere voglia di socializzare o meno dipende dalla persona, come dipende dalla persona l'utilizzo che ne fa e dovrebbe essere la persona o chi gli è vicino e lo conosce a capire se il soggetto è strano e quindi proporgli una soluzione, non lo stato...

 

Partendo dal presupposto che non c'è nulla di intelligente nei dispositivi tecnologici ma che al contrario anche le più grandi I.A., se così si possono definire, comparano solo dati e non hanno una coscienza in grado di far capire loro che esistono, non è lo stato che deve sostituirsi al pensiero del cittadino ma lui stesso ad avere la responsabilità di decidere. Non deve essere l'uomo succube della macchina ma il contrario.

 

@Drakon98 cosa che invece sta sempre più accadendo ma l'intervento dello stato generale e radicale non è mai la soluzione anche perché facilmente aggirabile