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Avete mai giocato una storia in cui avete odiato il vostro stesso protagonista controllabile tanto da desiderarne la morte o il fallimento?

Ho appena finito Far Cry 2, in cui il protagonista è una merda senza dignità e onore fino alla fine (come quasi tutti i personaggi del gioco in realtà), quindi mi è venuta in mente questa domanda. A lui aggiungo personalmente anche The Last of Us 1 e 2: Joel nel primo e Ellie nel secondo (Solo nel 2) sono personaggi per me assolutamente negativi e verso cui non ho mai provato alcuna simpatia durante il gioco, augurandomi il fallimento di entrambi nel finale. Potrei aggiungere Trevor di GTA V ma sarebbe scontato, essendo volutamente una merda di persona. Per il momento ricordo questi ma potrei averne dimenticato altri. A Voi...

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Sinceramente no. Okay che ci son stati protagonisti eccessivamente stupidi al punto da rendere il titolo ridicolo, ma non sono arrivato a odiarli. A pensarci sono arrivato a odiare, tempo fa, un personaggio fondamentale di Assassin's Creed: Valhalla, ossia Basim. Dal momento che Mirage è tra i prossimi da provare, spero che l'esperienza non sia compromessa in partenza. Mah, vedremo come me lo presenteranno.

 

@Reita.Roses L'odio può essere generato da vari fattori. È abbastanza soggettivo. La mia risposta resta un no, ma Basim l'ho odiato da un punto di vista morale, non perché idiota.

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Protagonisti che odio perché moralmente controversi sincero non ne ho. Potrei dirti Silent Hill 2 o Spec Ops the Line ma il bello di quei giochi là è proprio quello di vivere nei loro panni la loro discesa nell'oblio, oltre al fatto che di per sé non si tratta davvero di brutte persone.

Penso che su questo fronte Far Cry 2 sia l'unico esempio calzante: lì impersoni sul serio un totale pezzo di merda, ma il bello è che te ne accorgi solo col tempo.

Se invece estendiamo la cosa a protagonisti che mi stanno sulle palle e basta deos mio Ethan Winters su RE8 quanto l'ho odiato.
Nel 7 ci stava, insomma era un povero cristo che non c'entrava nulla e si ritrovava ad affrontare l'inferno in terra, ma cristo se nell'8 mi è sembrato invece cheap Dominic Toretto.
Praticamente il 100% dei suoi dialoghi sono insulti, imprecazioni di dolore e frasi a effetto sulla famiglia... poi in italiano con quella voce che gli sta così male per fare l'Action Man aaaaaaaaaaa

 

@Reita.Roses Mmm, su Squall io credo invece si dovrebbe e potrebbe parlarne amabilmente ad un simposio tra vino, birra e panini…

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Prima di tutto dipende da cosa intendi. L'esempio che hai fatto di TLOU è interessante, lì abbiamo protagonisti che, come in tutte le cose scritte bene, si muovono in una costante scala di grigi. TLOU2 in particolare parla appunto di una persona che finisce per autodistruggersi fino a perdere tutto, compresa se stessa, parlare di "assolutamente negativo" va solo a banalizzare una questione che è molto più complessa di così. Nelle storie scritte bene i protagonisti "puramente buoni" non esistono, e se esistono fanno un mucchio di cazzate nel loro disperato tentativo di essere buoni, mi viene in mente ad esempio il bellissimo Superman di Gunn.
Comunque tu la poni chiaramente sul piano morale, a tal proposito ad esempio io da più giovane mal sopportavo Niko Bellic di GTAIV, il suo cercare disperatamente di atteggiarsi a vittima degli eventi, a persona che vuole essere onesta ma è sfortunatamente finita in un giro criminale suo malgrado... mi era insopportabile. Oggi però credo che apprezzerei quella complessità, quel paradosso, chiaramente dipende se è scritto bene, cosa che non ricordo.
Invece un personaggio che sono sicuro di aver odiato e di aver sperato fino all'ultimo crepasse male era il protagonista di Knack, il dottore di cui manco ricordo il nome, che voleva massacrare i goblin, popolo a cui gli umani hanno sottratto le terre, tolto i diritti, e rinchiuso nei ghetti, na roba che veramente Istraele e Palestina levate... praticamente tutto il gioco è un gigantesco pogrom contro un popolo ghettizzato. Vabbè, l'ho pure recensita quella monnezza.

 

Ti ho risposto nell' altro commento. Appunto Joel ed Ellie sono scritti benissimo, ma concorderai forse con me che prendendoli come persone vorresti starci il più lontano possibile nella vita senza pensare troppo alle scale di grigio. Nella realtà Joel può avere anche tutti i traumi e le motivazioni che vuoi, ma sempre una persona di merda rimane. Poi essendo scritto chiaramente noi da spettatori esterni possiamo approfondire e empatizzare con lui, ma nella realtà non lo faremmo con buona probabilità.

 

@Raito93X Joel però si redime dai suoi errori. Ellie invece in TLOU2 ha la psiche disastrata, è fuori come un balcone, andare a fare giudizi morali su una persona col cervello clinicamente ridotto ad un colabrodo mi pare sbagliato.

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Così su due piedi mi viene in mente Deacon in Days Gone! Non lo sopportavo proprio! Come pure la sua moto!

 

@Raito93X perché dopo qualche ora di gioco avevo abbandonato la moto rotfl per poi accorgermi che senza la moto il gioco non ti fa andare avanti. Quindi son dovuta tornare a recuperarla e spingerla perché ovviamente l’avevo abbandonata perché ero rimasta a secco rotfl

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Mi è capitato appunto con Ellie in The last of us 2. Non da desiderarne la morte o il fallimento (beh sì in parte non volevo che spoiler soddisfasse la sua vendetta). Forse ora mi viene anche in mente Haytham Kenway di AC 3 quando appunto capisci che è un templare e non condivido i suoi mezzi per raggiungere il fine, per quanto sia stata la prima volta in un videogioco dove vedevo la parte grigia degli schieramenti presentati (avevo 10 anni, lo presi proprio all'uscita). Far cry 2 l'ho iniziato diverse volte ma non l'ho mai finito su pc, forse a causa dei comandi un po' macchinosi. Però anche Jason Brody del 3 quando inizi a vederlo trasformarsi e a pensare di voler rimanere sull'isola e ad amanaki un po' mi faceva storcere il naso perchè stava diventando solo un altro sanguinario come Vaas.

 

Gioca AC3 da adulta, ti renderai conto di quanto Haytham (oltre ad essere uno dei personaggi migliori di tutti il franchise di AC) avesse sin dall'inizio totalmente ragione.

 

Sinceramente io sono una tra quelli a cui mi ero affezionato ad Abby,nonostante all'inizio la odiai tanto....Incredibilmente dopo mi ci affezionai....Ma d'altronde i capolavori sono fatti così.....Non era perfetto,aveva delle migliorie narrative,ma comunque rimane un capolavoro il 2,così come l'1.

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Ovviamente quello che fa il poliziotto in Heavy Rain.......Seppur nascose una storia triste,era comunque imperdonabile!!

 

@EmaF5 semmai quello difficile da ricostruire è Beyond perché prende tanti episodi della vita della protagonista e te li mette in ordine sparso mentre Detroit seppur abbia molti bivi la trama è più comprensibile

 

@Nintendaro97 Si ma anche Detroit non scherzava...Potevi dar vita add una trama bruttina ed incompleta,ma anche a scene clamorose,drammatiche o con il lieto fine...Molto complesso quest'ultimo....L'avevo terminato al 100% ed era stata un''impresa ardua,con scene davvero crude....

Avete mai giocato una storia in cui avete odiato il vostro stesso protagonista controllabile tanto da desiderarne la morte o il fallimento?