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Plasma Snake

ha scritto una recensione su Crash Bandicoot 3: Warped

Cover Crash Bandicoot 3: Warped per PSX

Quando nemmeno i trattamenti antietà di L'Oréal Paris possono aiutare

Il migliore fra i primi 3, ma sempre una spiacevole delusione date le premesse...

Qui la mia recensione completa su tutti e 3 i capitoli principali per la versione Switch della NSANE TRILOGY

https://www.ludomedia.it/plasma-snake-32 …

7

Voto assegnato da Plasma Snake
Media utenti: 9.1

Plasma Snake
Cover Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back per PSX

Quando nemmeno i trattamenti antietà di L'Oréal Paris possono aiutare

Un pò meglio del 1° ma ancora una spiacevole delusione...

Qui la mia recensione completa su tutti e 3 i capitoli principali per la versione Switch della NSANE TRILOGY

https://www.ludomedia.it/plasma-snake-32 …

6

Voto assegnato da Plasma Snake
Media utenti: 9

Plasma Snake

ha scritto una recensione su Crash Bandicoot

Cover Crash Bandicoot per PSX

Quando nemmeno i trattamenti antietà di L'Oréal Paris possono aiutare

Una spiacevole delusione...

Qui la mia recensione completa su tutti e 3 i capitoli principali per la versione Switch della NSANE TRILOGY

https://www.ludomedia.it/plasma-snake-32 …

5.5

Voto assegnato da Plasma Snake
Media utenti: 8.6

Plasma Snake
Cover Crash Bandicoot N. Sane Trilogy per Nintendo Switch

Scelte sbagliate che ammosciano il piacere

Partiamo subito con il dire che questa raccolta è stata per me finalmente l'occasione per colmare un buco videoludico lungo più di 20 anni e recuperare finalmente, in una forma tecnologica ed estetica moderna e migliorata, questa famosissima saga nata sulla prima mitica PlayStation.

Devo dire che al tempo le avventure Platform del marsupiale arancione non mi attiravano molto nonostante venissi dalla ricchissima era d'oro dei 16bit dove proprio il genere Platform faceva da padrone fra le migliori produzione.

Il motivo penso che fosse forse per una questione di eccessiva "novità" e stravolgimento che il genere ha dovuto affrontare per traslare le meccaniche stra-collaudate dal 2D verso il 3D.
Una mia ingenua diffidenza insomma.
D'altronde al tempo non erano ancora state definite bene le strutture del genere sulla nuova tecnologia.
Strutture e meccaniche che furono "create" e divennero "standard" di fatto solo con l'avvento e diffusione dell'avveniristico Super Mario 64.

Sono passati più di 20 anni e finalmente ora con un bagaglio di esperienza videoludica maggiore ho finalmente deciso di dare una nuova chance al simpatico Bandicoot....ma devo dire che l'esperienza non è stata all'altezza di quello che mi aspettavo.

N.B.: Visto che questa è una remastered 1:1 i miei giudizi e voti si riferiscono ai tre giochi come se fossero stati giocati su PS1.

Sostanzialmente giocando questi giochi, dopo tutto questo tempo, si capisce bene quanto essi NON siano invecchiati bene.
Il problema fondamentale dal mio punto di vista ruota attorno al Level Design e al Gameplay.
Quelli che dicono che i giochi degli anni 90 erano mediamente più difficili di quelli di adesso hanno pienamente ragione…ma se per affermare ciò prendono come riferimento Crash secondo me allora è più corretto dire che Crash era difficile per una mediocrità strutturale e mal taratura della maggior parte dei livelli.

Parliamoci chiaro, il Level Design continua a passare da prospettive 3D, in cui si procede in avanti (verso l'alto) o in dietro (verso il basso), a frazioni 2D ( nei livelli bonus) mettendo continuamente il giocatore nella posizione di tarare le proprie "misure", peccato che capita spesso che queste percezioni vengono confuse e sfalsate da una impostazione dei comandi poco precisa e a tratti macchinosa e da una punitività dei nemici e trappole a tratti frustrante.

Basta 1 millimetro in più in un punto che a tua sensazione (il famose sesto senso del videogiocatore navigato) andrebbe comunque bene e zac...si viene colpito da un nemico che passa di lì e che non aspettava altro che tu sbagliassi proprio quel fottuto millimetro.

Tu rimani interdetto con lo sguardo perso nel vuoto e con una domanda grande come un colosso di SoC nella tua mente che fa: "What? Ma perché? Cos'è successo?"

Riprovando e riprovando il livello (e consumando vite come se fossero pop-corn) si arriva lentamente a capire che i sviluppatori hanno deciso LORO che per superare quel punto devi ESATTAMENTE fare come hanno previsto LORO e saltare quel fottutissimo millimetro in meno anche se a te video ludicamente non ti viene e piace fare così.

La cosa non sarebbe proprio sbagliata e ha un suo certo senso…peccato che per me la cosa sembra essere PALESEMENTE, VOLUTAMENTE ed INUTILMENTE FRUSTRANTE invece che INCENTIVANTE, SFIDANTE, GRATIFICANTE e soprattutto DIVERTENTE.

In troppi, troppi punti mi sembrava che l'impostazione fosse percorso ad ostacoli in stile militare Marines/Navy Seal....con zero libertà da parte del giocatore di provare metodi alternativi o magari ingegnosi per superare quella parte grazie alla Sua abilità.
O fai come dicono gli sviluppatori o niente.
Insomma, arrivavi alla fine del livello con la convinzione che era sufficiente così e che con il cavolo lo saresti andato a rifare.
La costante dei giochi sembra essere: devi morire assolutamente decine e decine di volte prima di riuscire a imparare a memoria gli step da fare per finire il livello.

La cosa per me è evidente nei livelli in cui devi correre verso il basso e sei inseguito da un nemico o da un masso che rotola.
Ecco, mi dite come fa un giocatore, magari anche molto abile e con anni di esperienza videoludica a potere affrontare questo livello e sperare di arrivare fino in fondo senza morire decine di volte se non ha la possibilità di vedere verso ciò che va in contro?? E’ ovviamente una bastardata degli sviluppatori metterla giù così!

Il problema qui è dovuto non all'idea in sé, ma per come è stata tecnicamente e concettualmente realizzata.

Non è stata inserita la possibilità di avere una free-cam e questo per me è un grosso esempio handicap di gameplay...che ad oggi (2021) verrebbe fortemente contestato su un gioco.
Ce ne sono anche altri di esempi così di cose messe qua e là che cozzano fra loro e che fanno emergere sia la bastardità degli sviluppatori, sia anche la loro (normale) inesperienza.....ma non voglio dilungarmi troppo.

Capisco benissimo che al tempo molte delle meccaniche che al giorno d'oggi siamo abituati non esistevano ancora…ma se provo a immaginarmi un bambino o ragazzo alle prese con i giochi di Crash nel 96/97 mi fa quasi pena immaginare quante volte sarà dovuto morire questo povero martire (e magari non per colpa della sua incapacità) e quante volte avrà pensato di lanciare il joystick contro la TV.

Mi spiace, ma mi aspettavo molto più divertimento e qualità da questa trilogia visto tutta la sua popolarità al tempo.

Sicuramente le parti più riuscite sono per me il Character Design dei personaggi, le ambientazioni varie, i colori accessi e l'atmosfera allegra e comica che traspare durante tutto l'arco dell'avventura.

Fra i 3 Crash il più problematico secondo me è l’1 che ha un gameplay rigido, seguito dal 2.
Il 3 è secondo me il migliore in quanto ha maggiore varietà e inserisce le abilità speciali di Crash che evolvono il gameplay…però anche qui non si capiscono bene certe scelte...come quella di fornire a un certo punto il Bazooka che rende praticamente Crash over power nell'affrontare i nemici...boh

In conclusione, se dovessi recensire i Crash come se fossimo negli anni 90 sicuramente i voti sarebbero un pelo più alti, d’altronde non c’era tanto altro di così ben fatto all’inizio sulla PS1 (e questo dovrebbe far capire il contesto storico in cui eravamo) …ma purtroppo mi trovo a recensirli al giorno d’oggi e quindi non posso che valutarli con un giudizio che non va oltre il discreto/sufficiente.

Attenzione, non sto dicendo che sono giochi brutti, solo che forse tutto la popolarità di questi titoli è dovuta forse più ad un aspetto affettivo che oggettivo.

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VOTI
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>> Crash 1: 5.5
>> Crash 2: 6
>> Crash 3: 7

P.S. 1: Aggiungo un’ultima mia opinione personale che mi farebbe molto piacere sapere che cosa ne pensate: forse i giochi di Crash hanno avuto un successo commerciale sulla prima Playstation, tanto da diventare per un certo periodo perfino la mascotte ufficiale della console Sony, sostanzialmente perché i giocatori che volevano un Platform su PS1 e non potevano permettersi il Nintendo 64 con il suo Super Mario, non avevano alternative.

Crash era l’unica valida alternativa per tutti quei bambini/ragazzi che si facevano acquistare i giochi dai propri genitori, quindi per forza Crash ha venduto così tanto.

A rafforzare questa mia idea c’è il fatto che la saga di Crash è andata nel corso degli anni a scemare sempre di più (fino a disastri inenarrabili) tanto da arrivare a fare una Remastered dei primi 3 per rianimare il pubblico e potere poi piazzare il 4 capitolo.
Invece brand come Super Mario sono sulla cresta dell'onda come vendite e qualità praticamente da sempre
Cosa ne pensate?

P.S. 2: Questa come vedete non è una vera e propria recensione, ma semplicemente una serie di mie opinioni, constatazioni e giudizi personali.

6.1

Voto assegnato da Plasma Snake
Media utenti: 7.8 · Recensioni della critica: 8.2

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