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Perché così tanti giocatori non finiscono i videogiochi? - editoriale

Di tutti i trend emersi nel corso degli ultimi anni di storia videoludica ce n'è uno in particolare che, al primo sguardo, sembra quasi inspiegabile. Un trend che ha iniziato a emergere nei primi dei 2000, in concomitanza di due avvenimenti fondamentali: la prima integrazione capillare di servizi online sulle console, avvenuta tramite Xbox Live, e l'introduzione dei sistemi basati su trofei e obiettivi, che sostanzialmente hanno reso pubblici dati in precedenza appannaggio delle sole software house.



Nel mondo in cui ogni mossa dell'utenza viene tracciata, è venuto fuori che la maggior parte degli appassionati non portano a termine i videogiochi. E non importa che questi siano considerati capolavori dalle community, che siano kolossal immortali, o che siano piccole gemme destinate a minuscole nicchie: le percentuali di completamento si mantengono nella maggior parte dei casi ben al di sotto della soglia critica del 50%.



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3 ottobre 2021 alle 16:40

Condiviso da Darkestsoul e altri 3.Piace a 6 persone

 

Troppi giochi, troppo lunghi, troppo dispersivi, troppo superficiali.

 

Troppi remastered, troppi remake, troppe minestre riscaldate, troppa carenze di idee.

 

O più semplicemente i videogiocatori non hanno spesso curiosità di scoprire cose nuove visto che di giochi inediti ne escono un sacco? Non si può sempre accampare la scusa dei remake/remastered visto che non ne escono così tanti in proporzione alle novità.

 

@Git Sono usciti tutti i remastered possibili dei giochi migliori della passata gen. Addirittura in alcuni casi di diverse gen fa, riproposti pure su ps5/xbox series.. Di cosa parliamo? Quanti titoli inediti in proporzione meritano? Si contano a stento sulle dita di una mano, manco pure.

 

Io ho letteralmente migliaia di giochi da finire (basta guardare la mia collezione) ma i giochi li finisco sempre. Non esiste lasciare cose incomplete. Gli unici esenti da questa regola sono i giochi multiplayer, che non sono "finibili" nel vero senso del termine.

 

Io penso che sia un pó questo il punto: tu hai migliaia di giochi da finire perché sei un appassionato e dedichi molto tempo ai videogiochi ma la "massa" no.
Nella "massa" c'è gente che compra ancora un videogioco in base alla copertina.
Nella "massa" ci sono genitori che comprano videogiochi ai propri figli senza conoscere il prodotto.
Nella "massa" c'è chi compra perché ora giocare ai videogioco è una moda cool.
...e potrei continuare con altri esempi
Questa è la stragrande maggioranza dei compratori di videogiochi ora.

 

I giochi li finisco tutti,piano piano, compatibilmente con i miei impegni. Non c'è gioco che io abbia mollato, al massimo, davanti a ostacoli molto ostici,mi fermavo qualche giorno,per poi riprendere e arrivare ai titoli di coda.
Calzante è l'esempio fatto sopra relativo alla visione di un film.
In quanto al discorso capolavori o meno,mi permetto di dire che la visione di un gioco è soggettiva,che altri videogiocatori ne parlino bene,di certo mi attira,ma non è determinante per la mia valutazione, magari ci sono stati videogames che dal mio punto di vista erano di gran livello,mentre la critica e altri giocatori lo avevano affossato un po'.

 

Perché dovrei finire un gioco che non mi sta piacendo? è vero che ci ho speso dei soldi ma se non mi piace o non mi invoglia a proseguire dovrei continuarlo forzatamente? Non è un film che in un paio d'ore lo finisci dunque è normale

 

Il punto non è che che non finisci i giochi che non ti piacciono, quello è sacrosanto. Il punto è che ci sono quelli che i giochi gli piacciono, ma non li finiscono lo stesso (esempio lampante gli "zapper" del Gamemerd, che avviano, 10 minuti e poi altro titolo)

 

Penso che nonostante tutto, un videogioco non sia un dovere. Io li finisco i giochi che compro, ma quelli che non mi prendono possono rimanere dove sono. Anche il tempo è importante.

 

I gioconi li finisco tutti, anzi succede che li rigioco e li rifinisco. Purtroppo non tutti i giochi sono gioconi. Alcuni mi entusiasmano all inizio, ma poi si rivelano poco stimolanti ad andare avanti. Altri ho sbagliato l'acquisto. Altri invece li ho sottovalutati e mi prendono tantissimo più di altri che aspettavo. Non c è una regola, ci sono tanti motivi, se un gioco mi piace, la storia mi prende li finisco al contrario non.

 

Ovviamente ci sta non finirne qualcuno se non ci piace, ma basta vedere sui trofei quante persone non finiscano i giochi, control ad esempio solo del trofeo di finire la storia aveva il 20%, possibile che 8 su 10 lo mollino? Così è troppo

 

Se il gioco è famoso o è presente sui vari abbonamenti è normale tra chi lo compra solo perchè se ne parla o chi lo prova giusto per curiosità

 

Curva d'apprendimento, missioni secondarie spesso messe tanto per... e più se ne parla più è facile che finisca così.