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xcelsius ha scritto una recensione su Batman: Arkham Asylum

Cover Batman: Arkham Asylum per PS3

- Gameplay: 91 / 100
L'ho rigiocato di recente in versione remastered (Return To Arkham) ed avendo già completato la trilogia mi aspettavo inevitabilmente di svalutarlo, invece non è stato così. Come primo della serie Arkham ciò che ha di straordinario questo gioco è il fatto che riesce a proporre Batman sia nella veste di supereroe dotato di gadget ultra-tecnologici ed esperto di arti marziali sia di eccellente detective. Il giocatore deve saper usare la mente (soprattutto per quanto riguarda gli ingegnosi indovinelli dell'Enigmista) quanto il combat system, forse un po' troppo semplicistico ma comunque divertente, coerente e variegato, con alternanza di fasi stealth ed action. I vari gadget contribuiscono non solo ad ampliare il parco mosse ma anche ad offrire diverse situazioni di gioco e a dettarne i tempi, dacché con l'ottenimento di essi si può accedere via via ad aree prima irraggiungibili. Grande assente la Batmobile, relegata a mero cameo ma in linea con una visione non puramente spettacolare dell'Uomo Pipistrello.

- Grafica e ambientazioni: 92.5 / 100 (grafica originale)
Esteticamente la remastered presenta una eccessiva "oliatura" rispetto all'originale oltre alla presenza di alcuni dettagli oggi inaccettabili come texture sgranate ed espressioni facciali poco naturali nei dialoghi. Difetti che non erano tali nel 2009 quando l'UE 3 debuttava da pochi anni e si rimaneva a bocca aperta per la pioggia che scorre sul mantello e/o la barba del protagonista che cresce con il passare del tempo. Da sottolineare l'ampio "fan service" che arriva attraverso le missioni secondarie ma anche tramite dettagli della storia principale, per citarne uno Joker che siede su un trono di bambolotti come in "Killing Joke".
Sebbene la storia sia ambientata interamente nel manicomio di Arkham, il fatto che esso sia composto da più edifici ha evitato il rischio di cadere nella monotonia, complice anche una durata non eccessiva.

- OST n.d.
Magari mi sbaglio ma mi sembra chiaramente ispirata a quella di Zimmer ne "Il cavaliere oscuro", in ogni caso la giudico positiva perché accompagna ed enfatizza le varie fasi di gioco senza essere troppo invadente.

- Trama: 90 / 100
A rifletterci bene non si tratta altro di "L'uomo che Ride" di Brubaker opportunamente reinterpretato e contestualizzato nel manicomio di Arkham per dare spazio anche ad altri personaggi. In questo caso Joker non si limita a pianificare l'avvelenamento delle falde acquifere di Gotham ma vuole costruire un esercito di soldati sotto effetto di Titan, una variante dello steroide Venom di Bane.

- Personaggi: 90 / 100
La scelta di Joker come antagonista principale la trovo sempre un po' paraculo anche nei film ma era la scelta più logica da fare, inoltre è una rappresentazione assolutamente degna della sua controparte fumettistica post-Crisis. Forse i fan hanno storto il naso sulla gestione un po' risicata dei nemici secondari, tuttavia nell'economia del gioco funziona perfettamente e non distoglie l'attenzione dall'antagonista principale. La scelta di escludere tanti personaggi importanti, sia alleati che nemici, conferma l'idea di base che è in primis quella di voler rappresentare Batman. Col senno di poi, per quanto riguarda i personaggi, si può tranquillamente affermare che quelli di Rocksteady abbiano voluto risparmiare un po' di cartucce in vista dei titoli successivi.

xcelsius

Ieri sera ho visto Suspiria di Guadagnino al cinema, senza voler fare paragoni con l'originale è un film visivamente molto bello, la coreografia finale del Sabba con Mater Suspiriorum è davvero spettacolare, un'opera teatrale occulta, ne sono rimasto davvero estasiato, però nel complesso ho trovato il montaggio -credo volutamente- un po' confusionario, con la conseguenza che la trama rischia di perdersi in una continua ricerca di simboli, estetismi, rievocazioni. Inoltre non conoscevo Dakota Johnson e devo dire che è stata davvero brava nell'interpretare un personaggio in continua evoluzione, con il supporto della sempre eccellente Tilda Swinton. Lo consiglio a chi piace un cinema più visivo che narrativo e a chi non cerca per forza paragoni con l'originale, altrimenti può essere duro da digerire.

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xcelsius ha pubblicato un'immagine nell'album xChefsius

Risotto ai finocchi
Non sono un fan del finocchio cotto ma un'amica veneta mi ha convinto a cucinare questo piatto. Devo dire che nel complesso il sapore è delicato e gradevole, sicuramente particolare, però può non piacere a tutti. asd

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