Terminata finalmente la lettura de "Le città invisibili".
Dico finalmente perché purtroppo non sono riuscito a farmelo piacere, non a caso me lo sono portato dietro per tutto il mese nonostante sia molto breve
L'ho trovato molto fine a se stesso, non ho compreso se ci fosse qualche messaggio nascosto, una doppia lettura o altro.
Ci tengo comunque a mettere le mani avanti, di certo il problema non è Calvino ma sono io che non sono abbastanza studiato per capirlo ed apprezzarlo appieno.
Ho apprezzato di più i dialoghi tra i due personaggi che la descrizione delle città in sé.
Durante il liceo ricordo chiaramente di aver letto altri suoi libri (praticamente tutti quelli citati da Steto96 nel suo commento) ma mentirei se dicessi che mi ricordo qualcosa.
Diciamo che preferisco letture molto più "terra terra" ecco ![]()

Alis80
Concordo, sto facendo fatica a finirlo! Mi spiace non averlo cartaceo perché mi pare che sia più giusto leggerlo seguendo le varie città. Andando un po' avanti e indietro. Cosa che con il Kindle mi riesce difficile. Leggendolo così normalmente mi sembra di perdermi qualcosa. Come se non fosse così che andrebbe letto. Ma credo che non mi piacerebbe comunque. Ma io ho un problema con Calvino non riesco proprio a farmelo piacere. Nemmeno con le altre letture.
Steto96
Assolutamente comprensibile, non è "colpa" di nessuno
Samuele Lago
Secondo me va letto nell'arco di molto tempo. L'ho trovato piacevole proprio perché l'ho tenuto lì per mesi e ogni tanto mi leggevo un paio di città. In questo modo è quasi rilassante. Leggerlo tutto insieme boh, non è proprio un libro narrativo quindi può essere ostico per molti.
Groargirl
Anch'io sono un po' in stallo, sono a poco più della metà, e alcune città sono davvero affascinanti, ma forse preferisco una narrazione più classica. Conto comunque di finirlo per tempo, spero :/