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Fino a che punto è giustificato il conseguimento dei trofei?

Ciao a tutti,
mi è sorta la domanda in oggetto per capire dal popolo videoludico quanto è giusto che i trofei arrivino ad "intaccare" l'esperienza in game. Premetto che sono il primo ad apprezzare (per così dire) il tanto agognato "ding!" di avvenuto conseguimento, ma trovo sinceramente quantomeno discutibile l'atteggiamento di condizionare interamente la propria esperienza di gioco all'ombra del bisogno di trofei. Sicuramente si tratta di un argomento già discusso ma penso che non sia mai sbagliato parlarne.
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Il discorso è ben più complicato di quanto non possa sembrare. In primo luogo perché non tutti i trofei sono uguali. A volte mi capita di platinare un gioco solo perché sto facendo da me il 100%, quindi ci sta. Altre volte invece (come ad esempio Final Fantasy XV ) alcune cose difficili magari il dungeon più difficile del gioco non da nessun trofeo ed il gioco si platina quindi senza aver fatto tutto o peggio ancora ci sono trofei filler che ti costringono a ripetere le stesse azioni all'infinito (come la pesca in Shenmue 3). Di conseguenza a me non frega nulla dei trofei a meno che non siano ben fatti e forniscano uno stimolo per continuare magari a giocare un titolo che ho apprezzato. Quelli che giocano di tutto solo per i trofei proprio non li capisco, credo ci siano modi migliori di impiegare il tempo. Detto ciò è chiaro che ognuno fa come gli pare, ci mancherebbe.

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Io credo che ognuno giochi come vuole. Personalmente seguo ma non troppo i trofei (In media mi fermo sempre a quel 60/70% tranne sporadici casi di platino come per l'ultimo Batman che è stato un parto). È una buona idea quella dei trofei, perché allunga la longevità e l'interesse di un titolo, però va molto ad opinione personale e ognuno se la vive come vuole asd

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3 Utilità

Per me i trofei non dovrebbero mai intaccare l'esperienza di gioco al fine di modificarla. Ad esempio, se il gioco normalmente mi dice di prendere 100 gemme per proseguire in un dato punto del gioco ma c'è un trofeo che mi dice "raccogli 4 milioni di gemme in quel punto", beh, mi girerebbero non poco le scatole, perchè è chiaramente una forzatura finalizzata solo ad un trofeo e non all'effettivo proseguimento del gioco.

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Dipende se il gioco mi piace e non ci sono trofei troppo lunghi o noiosi allora provo ad ottenerli, sennò lascio perdere e finisco il gioco senza pensare al trofeo di platino. sisi

Erica che hanno dato questo mese con il plus l'ho giocato una sola volta e mi è bastato, non ci penso nemmeno di farmi 6 run di fila per ottenere il trofeo di platino, idem con i giochi con la speedrun inclusa sotto le 2 ore di completamento. sisi

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se parliamo di trofei che costringono a seconde e/o terze run, e/o a giocare tutte le modalità al massimo vade retro. D'altro canto invece dei platini conseguibili facendo giusto qualcosa in più della storia non fanno male, e aggiungono qualcosa all'esperienza dell'utente (considerato che puoi "portarteli" da generazione a generazione). Ci vorrebbe forse più omologazione sul modo in cui vengono impostati dalle software house. Ricordo di aver odiato i trofei online in Red Dead Redemption perché l'online non mi piaceva e l'ho sempre considerato accessorio rispetto alla bellissima campagna base.

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Di solito il conseguimento dei trofei non condiziona la mia prima run di un gioco. È appunto importante per me godermi il titolo senza stare a pensare a condizioni particolari da soddisfare. Se poi ho tempo e il titolo merita allora in un secondo momento mi dedico ai trofei, che a volte sono anche interessanti, se non sono particolarmente ostici ovviamente.

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Dipende dai trofei.
I trofei fatti bene sono quelli costruiti in maniera da non intaccare l'esperienza del giocatore, nel non costringerlo in determinati percorsi.

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Ho risposto dipende, mi ritengo un "cacciatore" sono attorno a circa 5000 trofei e oltre 60 platini. Diciamo che i giochi che amo (TW3, DStranding, Daysgone, Spiderman) li ho platinati con piacere...altri invece li ho platinati perché erano giochi semplici da trascorrere un po di tempo, moltissimi li ho al 70 / 80%, altri ho solo 1-2 trofei. Non è una malattia, li vedo come una sfida che spesso mi spinge a fare uno sforzo in più...ma se sono folli li lascio perdere non ho voglia di impazzirci. Diciamo che uno gioco che amo che mi richiede 100 - 130 ore per platinare lo faccio, un gioco che non mi interessa molto e che magari richiede 20 ore....non me ne preoccupo molto. È però vero che avendo parecchi trofei, vedo alcuni giochi che mi rovinano un po la media.....ma pazienza. Sono ad un rapporto totali / presi vicino al 50% su alcune centinaia di giochi.

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io sono una di quelle persone che si lascia influenzare dai trofei (anche per questo ho dovuto interrompere la mia. partita di hellblade, ero arrivato al punto di non godermelo per pensare ai trofei)

però contemporaneamente sapere che esiste qualcosa "di raro, ma fattibile" mi fa venire parecchio voglia di stare lì e provare a prenderli tutti

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I trofei dovrebbero essere inerenti solo al completamento del gioco e ai vari extra, ma se mi inizi a mettere ''finisci il gioco mentre equipaggi solo il cappello'' oppure ''elimina 1.000.000 di persone online'' stai solo aumentando artificiosamente la longevità del tuo gioco. Inoltre andrebbero eliminati i trofei online, sia perchè minano le partite, sia perchè inseriscono nei vari giochi una fastidiosissima data di scadenza. Chiusi o svuotati i serve ti attacchi insomma.

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per come la vedo io nel mio caso i trofei sono da prendere proprio a parte rispetto al gioco, io manco apro la lista trofei, manco li guardo prima di aver finito il gioco, ho 23 platini mi sa, non molti ma neanche pochissimi, dopo aver finito un gioco mi guardo i trofei, se sono roba fattibile e il gioco mi è piaciuto, tanto da aver voglia di rigiocarlo, di solito li faccio i trofei, per i collezionabili se sono tipo 200 da trovare senza che il gioco ti dia indizi sul dove trovarli lascio lì il trofeo, io avevo ac2 completato al 99% mi mancava solo il trofeo delle piume che star li a seguire una guida per trovarle tutte mi annoiavo un sacco, i trofei che sono sfide mi piacciono, finisci il gioco in poco tempo, alla difficoltà massima, senza curarti, mi piacciono un sacco, però mi deve piacere il gioco, il gioco può avere anche i trofei più facili o difficili del mondo ma se non mi piace non lo rigiocherò e lo mollerò li, questa è la mia situazione, trofei totalmente distaccati dalla prima esperienza col gioco, manco li apro per vederli, dopo averlo finito vedo se prenderli in considerazione, se il gioco mi è piaciuto principalmente

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Io non ho dato una risposta perché non c'è. Ognuno gioca come vuole Basta che ci diverte. Certo Anche a me piace il ping su due piedi direi di non farsi influenzare troppo dai trofei basta per godersi al meglio l'esperienza. Spero riflettendo bene ognuno fa come crede L'importante è divertirsi, In fondo non si fa niente di mele.

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Personalmente dipende dal gioco, se è fattibile e non troppo impegnativo coniugo i progressi di gioco in termini di trofei e il divertimento, tipo la trilogia di Spyro.
Poi ci sono occasioni particolari, di giochi che mi sono piaciuti veramente tanto, in cui faccio prima una run per la storia e poi rigioco alcune parti/continuo a giocare da dove ho lasciato per completare anche se sono lunghi da fare (tipo Skyrim, o più recentemente Death Stranding o The Last of Us 2).
Altrimenti lascio perdere e prendo ciò che riesco senza dannarmi l'anima sisi

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Personalmente sono sempre per il "se fattibile, provo a platinare", ma non deve diventare un'ossessione, e soprattutto vorrei rilassarmi il più possibile, non mettermi a fare trofei inutili e ripetitivi, o che richiedano cose impossibili come cifre assurde di oggetti o uccisioni che non fanno altro che far perdere tempo che potresti impiegare meglio per altre cose, o altri videogames.
Dal basso dei miei 14 platini dal 2010 iniziando su PS3, sono comunque soddisfatta... il suono del trofeo è sempre appagante.

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Io credo che alla prima run si debba giocare al massimo delle proprie possibilità ma senza fissarsi con i trofei...poi se ne rimangono da prendere e il titolo è piaciuto tanto si può rifare anche qualche run per completare tutti i trofei(io spesso voglio completare un titolo a 100%,quindi oltre il platino)....Detto questo,a patto come hanno ben detto sopra che il titolo non sia ostico o troppo frustrante come a volte capita,io trovo che fare i trofei sia indispensabile nel possibile,perchè aiutano a farti scoprire lati del gioco che altrimenti trascureresti e aiutano a migliorare le tue abilità,proprio perchè si è galvanizzati dall'idea di potercela fare,e il cervello si abitua alla sfida e spesso ci prova gusto,lasciandoti quella sensazione di soddisfazione altrimenti impensabile.

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Io vedo se il gioco mi garba, per iniziare
Poi dal piacere passo ad un altra fase, è:
Noioso quanto un AC?
Frenetico come un GoW?
Easy come Journey?
Oppure equilibrato come CTR NF?
Escluso il primo caso causa taglio di vene, completo trofei che si ritengono decenti, non impossibili o che durano un'infinità, il giusto.
Anch'io ho avuto una fase "ci sono trofei li vogliohhh" ma erano tutti trofei che valevano la fatica di essere ottenuti, tipo CTR NF richiede Storia a difficile e battere le prove a tempo, entrambi trofei che aiutano il giocatore a migliorarsi.
E poi c'è AC, ma come cazzo vi viene in mente di recuperarvi tutte le merda di piume nel 2° capitolo dio fa

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I Trofei li ho sempre visti come un extra. Sono quella cosa che mancavano nei giochi dell'era precedente a PS3. Quando si giocava un gioco, se ti piaceva tantissimo eri solito ricominciare da capo o girovagare senza meta, adesso se un gioco mi piace tantissimo, dopo aver finito la trama mi metto sotto facendo i trofei fino a quando il gioco non mi diverte più. Mai presi per qualcosa di obbligatorio

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Diciamo che da un punto di vista i trofei possono allungare il titolo perché magari ti fanno completare missioni secondarie oppure trovare collezionabili che di solito non faresti dall'altro queste azioni richiedono di dover magari rigiocare tutto il titolo per arrivare in quel determinato punto quindi a lungo andare può risultare frustante. Per la mia esperienza personale posso dirti che una volta cercavano di platinare tutto ma adesso con il poco tempo a disposizione preferisco giocare a più titoli anche perché molte volte mi era capitato di non prendere giochi perché non si riusciva a fare il platino ma adesso ho cambiato idea perché preferisco immergermi in quante più storie possibili, è chiaro che però mi sarebbe piaciuto aver platinato ad esempio Death Stranding o The Last Guardian ma non ci sono riuscito per il "fattore noia". Discorso diverso di un titolo che ti prende molto e anche dopo averlo finito ti fa venire voglia di completarlo ma quello poi dipende da persona a persona.
Detto questo ognuno gioca come vuole e usa il suo tempo come meglio crede

Un ultima osservazione...quindi visto che sono sicuro che non posso platinare ad esempio Red Dead Redemption non lo dovrei giocare? Lo lascio al 40% piuttosto perché noi videogiocatori abbiamo bisogno di immergerci in questi mondi alternativi, vivere queste bellissime storie, emozionarci, divertirci e tutto quello che il medium videoludico comporta

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io gioco solo per i trofei in generale...prima di acquistare un gioco vedo i trofei poi lo compro a prescindere siano tosti o facili, mi dà piu stimoli a giocare un titolo, titoli che non hanno trofei o non hanno un platino difficilmente li gioco a meno che non siano gratis

Fino a che punto è giustificato il conseguimento dei trofei?