Nadia Toffa, morta la giornalista di Le Iene, si occupò anche di dipendenza da videogiochi
Morta Nadia Toffa, la conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene, che si occupò anche di dipendenza da videogiochi e del settore del gioco d'azzardo in Italia.. Purtroppo Nadia Toffa non ce l'ha fatta. Da tempo malata di cancro, la giornalista e conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene è infine morta all'età di quarant'anni, stroncata dalla malattia, che nell'ultimo anno si era aggravata, costringendola ad abbandonare il lavoro. Del triste evento ha dato notizia lo staff di Le Iene sui social network, con un messaggio di cordoglio cui ci uniamo sentitamente: "Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e ...

Lagomorph
"Si occupò anche di dipendenza da videogiochi" sounds like "non è una notizia che c'entri un cazzo con una testata videoludica ma ci serviva un pretesto per pubblicarla"
Neve Valkoinen
@Cionsa che poi non ricordo nemmeno sta cosa, ma solo il servizio su anime e manga.
Nico Giraldi
@Neve Valkoinen idem
Pigna
@Cionsa Ovvero? Io ricordo solo i servizi sulla dipendenza da slot-machines
Guywars
Non dico di essere felice, ma di certo non mi dispiace.
Radioga
Non l'ho capita...
Garth Brown
stessa situazione mia, Guy.
Guywars
Scherzi? Meglio scrivere frasi gia' fatte pure se non te ne frega una mazza
500Lire
Quando te ne vai a soli 40 anni non c'è mai niente di giusto.
Calliope
Morire a 40 anni non è mai giusto. Ma mi sono rimaste in mente le parole della Toffa nel suo libro, dove a quanto pare, convinta di aver sconfitto cancro, diceva che LEI ci era riuscita perché era sempre stata positiva e non si era mai buttata giù, dicendo che il cancro era stato un dono....ai tempi come molti non mi trovai assolutamente d'accordo con queste dichiarazioni, superficiali e discriminatorie verso chi non riesce ad avere un atteggiamento sempre positivo nelle difficoltà. Da allora mi era scaduta moltissimo come persona.
LeonhartSoul18
Concordo sul fatto che secondo me usò parole molto sbagliate, ma non mi sento di giudicarla perchè magari era il suo modo di reagire al cancro e di non abbattersi. Son stata la prima a scioccarmi per quelle parole eh non voglio dire che abbia fatto bene a dirle, ma penso che nessuno di noi ( tranne chi ci è passato) possa capire cosa si prova ad avere una malattia del genere e di certo non possiamo immaginare che reazione avremmo.
Bux92
Dire che il cancro è un dono è una bestemmia molto grande (e non in senso positivo) mia madre ci è morta, non mi sembra una cosa bella. Realisticamente parlando puoi essere positivo quanto vuoi e non buttarti giù mai, ma non le sconfiggi così non sono malattie che si superano con il potere della mente, non siamo in uno shonen.
RENDA82
Purtroppo in queste occasioni dispiace sempre nella vita ci sono anche questi momenti brutti,io qualche mese fa ho perso una cugina a soli 53 anni per un eschemia celebrale fulminea,quindi posso capire cosa si passa.