Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Nadia Toffa, morta la giornalista di Le Iene, si occupò anche di dipendenza da videogiochi

Morta Nadia Toffa, la conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene, che si occupò anche di dipendenza da videogiochi e del settore del gioco d'azzardo in Italia.. Purtroppo Nadia Toffa non ce l'ha fatta. Da tempo malata di cancro, la giornalista e conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene è infine morta all'età di quarant'anni, stroncata dalla malattia, che nell'ultimo anno si era aggravata, costringendola ad abbandonare il lavoro. Del triste evento ha dato notizia lo staff di Le Iene sui social network, con un messaggio di cordoglio cui ci uniamo sentitamente: "Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e ...

Continua la lettura su multiplayer.it

13 agosto 2019 alle 09:20

Condiviso da Gabry94ITA e altri 3.Piace a 4 persone

 

"Si occupò anche di dipendenza da videogiochi" sounds like "non è una notizia che c'entri un cazzo con una testata videoludica ma ci serviva un pretesto per pubblicarla"

 

Morire a 40 anni non è mai giusto. Ma mi sono rimaste in mente le parole della Toffa nel suo libro, dove a quanto pare, convinta di aver sconfitto cancro, diceva che LEI ci era riuscita perché era sempre stata positiva e non si era mai buttata giù, dicendo che il cancro era stato un dono....ai tempi come molti non mi trovai assolutamente d'accordo con queste dichiarazioni, superficiali e discriminatorie verso chi non riesce ad avere un atteggiamento sempre positivo nelle difficoltà. Da allora mi era scaduta moltissimo come persona.

 

Concordo sul fatto che secondo me usò parole molto sbagliate, ma non mi sento di giudicarla perchè magari era il suo modo di reagire al cancro e di non abbattersi. Son stata la prima a scioccarmi per quelle parole eh non voglio dire che abbia fatto bene a dirle, ma penso che nessuno di noi ( tranne chi ci è passato) possa capire cosa si prova ad avere una malattia del genere e di certo non possiamo immaginare che reazione avremmo.

 

Dire che il cancro è un dono è una bestemmia molto grande (e non in senso positivo) mia madre ci è morta, non mi sembra una cosa bella. Realisticamente parlando puoi essere positivo quanto vuoi e non buttarti giù mai, ma non le sconfiggi così non sono malattie che si superano con il potere della mente, non siamo in uno shonen.

 

Purtroppo in queste occasioni dispiace sempre nella vita ci sono anche questi momenti brutti,io qualche mese fa ho perso una cugina a soli 53 anni per un eschemia celebrale fulminea,quindi posso capire cosa si passa.